A proposito di velocità di interazione e Google, beccatevi la pubblicità di Google al Superbowl.
Il conto ve lo faccio io: 11 ricerche in 50 secondi, una ogni 4,5 secondi.
Questa pubblicità mette assieme un’idea di brand experience (ti fa trovare le cose che cerchi e a cui tieni) con la velocità di Google (vantaggio competitivo verso gli altri: siamo i più veloci -anche perché tra un po’ Bing sarà superiore in termini di pertinenza dei risultati).
Come dire che Google non gioca a dadi.