Alberto Mucignat

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Random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia)

settembre: 2019
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Mail indesiderate, no grazie

AlbertoAlberto

Di recente mi capita spesso di essere invaso da molte mail di cui non so la provenienza (e anche inutili pamplet inviati a casa).

Parlo ovviamente di quei servizi a cui mi iscrivo consapevolmente e poi mi bombardano di comunicazioni non attinenti al servizio a cui mi sono iscritto, anche se riguardano il mio lavoro.

È un problema di chiarezza, prima di tutto. E poi di civiltà. Per cui ho deciso di cambiare atteggiamento e ti invito, mio lettore, a fare altrettanto. Se ci uniamo, noi siamo più forti di loro.

Caro Spammer,

ti comunico la mia nuova policy sulle mail indesiderate. Da oggi le mail che ricevo devono avere certe caratteristiche, altrimenti ti segnalo come spam e, considerato che uso gmail come altri milioni di utenti, ti garantisco che questo ha un certo effetto sul filtro antispam di Google.

1. La mail deve essere inviata dal proprietario dei miei dati personali. Se non riesco ad individuardo chiaramente nel campo “FROM”, per esempio perchè hai affidato la mia mail a un ufficio stampa esterno o semplicemente perchè non hai impostato il campo “FROM”, per me si tratta di spam.

2. In ogni caso, devo capire chiaramente chi mi scrive, altrimenti per me è spam.

3. In fondo alla mail dev’esserci scritto chiaramente come mai ricevo questa mail, a quale sito o servizio web fa riferimento. Altrimenti per me è spam.

4. Devo potermi cancellare con un click, da tutte le tue newsletter. Altrimenti per me è spam.

Qualsiasi cosa tu mi abbia propinato nelle condizioni della privacy, ti garantisce legalmente, ma non eticamente.

Inoltre, se ci mettiamo, noi siamo più forti. Iniziamo con l’essere infastiditi dai tuoi messaggi. Poi li cestiniamo. Adesso li mettiamo nello spam, tra i cattivoni.

Questo significa che alla fine ti ignoriamo, il che è la cosa peggiore nel mondo della comunicazione.

Sto anche pensando di aprire un wiki in cui assieme possiamo costruire una policy anti spam seria e che sia una specie di linea di condotta. Anche se abbiamo una legge sulla privacy, l’Italia ha molto più bisogno di essere educata. Cosa ne dici?

Comments 11
  • matteo balocco
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    matteo balocco matteo balocco

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    Approvo al 100%. Appena ho un nanosecondo rilancio sul blog


  • Enrico Toro
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    Enrico Toro Enrico Toro

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    Sai le migliaia di mail che ricevo da siti a cui non sono più iscritto!!

    Ripeto la procedura di cancellazione (spesso anche molto articolata), scrivo alle redazioni e mi rispondono con una cazzo di mail generica in cui mi invitano a ripetere nuovamente la procedura di cancellazione.

    Prima bastava minacciare di denunciarli all’autorità competente e allora si attivavano. Adesso se ne fottono tutti..

    D’altro canto noi continuiamo ad essere il Paese delle Libertà dove tutti fanno quello che cazzo gli pare


  • Nicola
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    Nicola Nicola

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    io mi sono fatto meno problemi, già da molto tempo segnalo come spam ogni email indesiderata che ricevo, anche quando è chiaramente riconoscibile la provenienza dell’email o quando è indicato un modo per cancellarsi dalla lista.


  • the segretaria
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    the segretaria the segretaria

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    Buongiorno, commento a nome del blog Corona’s. Essendo Lei un grande esperto web, abbiamo pensato di chiederLe un parere per giudicare una miglioria tennnica che intendiamo apportare al nostro blog. Ci darebbe una mano?
    Cordiali saluti. Segretariaprecaria


  • stefigno
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    stefigno stefigno

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    Sono d’accordissimo con te. Che il filtro antispam di Google ci aiuta.Ora e sempre.


  • Massimo Moruzzi
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    Massimo Moruzzi Massimo Moruzzi

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    anche io come te, senza pietà.

    una cosa ancora migliore, però, sarebbe fare un post per ogni titolare dei tuoi dati che li ha svenduti, in modo che cercando su Google il nome di chi vende e invia sta merda escano cose interessanti per chi la compra e poi si lamenta che non funziona…


  • Anonimo
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    Anonimo Anonimo

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    Se ti capita una volta non te ne accorgi e pensi che forse te ne sei dimenticata, ma in realtà sei stata tu a dare la tua e-mail al politico che hai conosciuto per lavoro e che ti manda la sua newsletter. Poi però qualche altro politico


  • Salento
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    Salento Salento

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    scusate l’ignoranza ma come faccio a segnalare al filtro antispam di google le e-mail che considero tali? Potreste cortesemente spiegarmelo?
    Grazie mille a tutti…
    P.S. Complimenti vivissimi Alberto non sono un grande lettore, però devo dire che le tue parole mi hanno davvero catturato… Continua cosi e come dico sempre c’è sempre da imparare dagli altri.


  • luca chirico
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    luca chirico luca chirico

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    mi piace…

    concordo con l’idea di Massimo Moruzzi!


  • Alfredo
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    Alfredo Alfredo

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    Vedo che il post è del lontano 22 novembre 2007 ma sempre attualissimo!
    Concordo pienamente.
    Alfredo


  • Tito
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    Tito Tito

    Author

    Scusa stasera sono proprio pignolo, non pubblicarmi, ma hai scritto

    “Se non riesco ad individuardo chiaramente” nel post.

    E non riesco proprio a resistere, te lo devo dire. Spero non sia una manipolazione volontaria per generare messaggi amichevoli con suggerimenti grammaticali. Questo si che sarebbe un filtro antispam fantastico: leggo le tue mail solo se mi segnali errori di battitura del sito, e quindi sei un *vero* amico.