Tuesday, March 18. 2008
La mia linea dati naked ha subito un rincaro di 12 euro al mese (da dicembre). In pratica devo pagare un sovrapprezzo a Telecom che non sapevo avrei dovuto pagare quando ho acquistato il servizio dal mio operatore (NGI).
Le comunichiamo che l'Agcom, con la delibera n. 249/07/CONS approvata in data 23 maggio 2007, ha dato il nulla osta a Telecom Italia per applicare a tutti agli operatori (ISP) un canone aggiuntivo mensile per tutte le linee ADSL attive su cavo dati (ADSL "Naked").
Dato che la sua linea rientra fra queste tipologie, nell'importo sopra menzionato, è incluso tale contributo per un importo di 36,00 Euro iva compresa (trimestrale, ndb).
Cioè: ho un contratto da X euro al mese e da dicembre pago X+12 euro al mese, tanto per gradire. Il sovrapprezzo ricade sull'utente, ovviamente, non sia mai che l'operatore si accolla il costo. Su questo dovrebbero intervenire le associazioni dei consumatori. O no?
Comunque, per me questa è una follia tutta italiana. Ci libereremo mai dalla schiavitù di un operatore monopolista che fa quel che vuole grazie soprattutto alla collusione con lo stato?
Ma la situazione in fondo è ancora peggiore. Il fatto è che non ci siamo fatti sentire quando ne avevamo la possibilità. E adesso paghiamo.
Monday, April 16. 2007
In corso l'assemblea degli azionisti Telecom. Ce la racconta live Quintarelli dal suo blog. Mi auguravo che uno come lui ci andasse, se non altro perchè è uno dei pochi in Italia che ha idee serie a proposito di rete e telecomunicazioni.
Un sano live blogging, mentre i mainstream media latitano, raccontando praticamente solo dell'intervento di Grillo. Come quando c'è una crisi di governo e i media si concentrano invece su qualcosa a caso tra calcio e veline.
Tuesday, February 13. 2007
Certo, va bene perdere tempo, ma mi piacerebbe poter anche decidere come e quando.
Ho fatto richiesta dell'adsl da 1 mese, ora in totale sono 2 mesi che aspetto (*). Alleluja, oggi è arrivato il tecnico telecom e mi ha attivato il doppino (nel mondo moderno, automatizzato, alla fine c'è sempre e comunque un omino che spinge un bottone).
Sarà che son friulano e prendo seriamente impegni e scadenze, ma continuo a pensare che siamo un paese del terzo mondo se ci mettiamo oltre un mese per attivare un'adsl. C'è un ingorgo centrale delle comunicazioni italiane, ma nessuno ancora fa niente per risolverlo.
Per me che l'adsl la uso per lavoro, il danno è difficile da calcolare. Oltre al tempo perso, ci sarebbe anche la parte economica (noleggio di un ufficio, abbondandi costi di attivazione nuova linea adsl, ecc), i disagi degli spostamenti, non poter lavorare al 100%, ecc ecc.
Insomma, oggi non riesco proprio ad essere ottimista, nonostante quello che scrivi, Stefano.
(*) precedentemente avevo fatto richiesta ad un altro operatore che mi aveva prontamente comunicato di non avere più disponibilità in centrale. Tanto per dire come siamo messi a livello di infrastrutture.
UPDATE (16/2): è ufficiale, habemus adsl. Adesso sto aspettando il router, ma vedo la luce in fondo al tunnel.
Monday, December 11. 2006
Trova le 12 piccole l'unica grande differenza tra le due offerte per l'adsl di libero.it: tuttoincluso per la casa e tuttoincluso per l'ufficio.
Soluzione: il costo dell'offerta è lo stesso (39.50 euro), ma nel primo caso (casa) l'iva è compresa, mentre nel secondo (ufficio) l'iva è esclusa.
Quindi, per un professionista che lavora in casa e scarica l'iva (al 50%), non c'è molta convenienza a fare il contratto uso ufficio. Anzi, si risparmiano ben 11 euro al mese, se ho fatto bene i conti.
ps: se ci sono consigli su servizi alternativi, sei il benvenuto.
pps: ah già, cambio casa (e quartiere) da gennaio
Wednesday, October 26. 2005
È un mondo duro quello dei parassiti.
ps: sono questi gli articoli che vorremo vedere su Nova. Forza Beppe!
Thursday, September 8. 2005
Finalmente Libero mi ha portato il router e questo è il mio primo post da casa. Alla fine c'è voluto circa un mesetto, ma adesso sono completamente staccato da Telecom.
Comunque ho iniziato a navigare dopo 10 minuti da quando ho aperto la confezione del router. Considerando che uso linux devo dire che i tempi sono veramente cambiati, perchè una volta qualche problema accadeva sempre. Vediamo un po' come va...
Thursday, September 1. 2005
Mentre aspetto che Libero mi attivi l'adsl, qualcosa si muove sul fronte del tanto ciarlato broad-band. In un' anticipazione a PI, l'AD di Parla.it spiega che a Settembre lanceranno adsl + telefonate illimitate a 40 euro/mese e anche senza avere già una linea Telecom. Parla.it è una costola di France Telecom ed è pronta a dare battaglia al Tronchetto.
"Siamo fiduciosi che l'Autorità Garante delle Telecomunicazioni agirà a favore di una migliore concorrenza. Quella proposta di Telecom non è compatibile con lo sviluppo del mercato, come segnalato dall'AIIP, di cui Parla.it è membro attivo."
Eric Le Bihan, AD di Parla.it
Non pensavo che avrei mai fatto il tifo per i cugini d'oltralpe.
(via Speedblog)
Monday, August 1. 2005
È successo anche a noi. Però quando è rientrato il guasto generale Albacom, noi eravamo comunque fuori rete per un guasto di Telecom. Allora chiedo ad Albacom: ma perchè se sono in unboundling devo ancora sentir parlare di Telecom? Abbiamo un contratto con voi, che cazzo me ne frega di Telecom? Risposta Albacom: beh ma Telecom è comunque proprietaria delle rete.
No cara Albacom, la Telecom è un fornitore vostro, non mio. Siete voi che dovete avere delle SLA da Telecom, io di loro non voglio sentir più parlare, chiaro? Se qualcosa non funziona sulla parte Telecom, mi dovreste dire: una parte della nostra rete ha ancora dei problemi, perchè non la amministriamo direttamente noi. Ad ogni modo, il disservizio è causato da Albacom, perchè non ha sufficenti garanzie di risoluzione dei guasti da parte dei propri fornitori.
Tutto questo a mio modesto parere, ovvero di piccolo pseudo-imprenditore nel paese delle banane.
Monday, June 20. 2005
Segnalo questo post perchè è ora di finirla.
La cosa assurda è che l'unica grande infrastruttura di comunicazione di un paese (pagata dallo stato, cioè da noi, poi privatizzata, amen) sia in mano ad una sola azienda privata, alla faccia di una vera concorrenza e del libero mercato di cui tanto si parla.
Telecom, per 30 euro/mese, fa navigare i suoi utenti a 1.2 Mbit/sec. Con Tiscali, a 30 euro al mese in Italia navighi a 6 Mbit/sec mentre in Francia a 20 Mbit/sec (via Wikilab). C'è da chiedersi perchè Tiscali non può fare lo stesso in Italia...
Avremo bisogno di più competitività e invece andiamo sempre più lenti degli altri. Per piacere fate circolare queste informazioni.
Soprattutto, ricordatevi che chi deve vigilare su queste cose è la fantomatica Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni. Un nome un programma, in Italì.
Update: pare che l'UE abbia respinto il ricorso contro Telecom, fatto dall'Associazione Anti Digital Divide, perchè è materia della nostra Autorità per le Garanzie bla bla...
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