Friday, February 16. 2007
Riprendo la spiegazione del Tambu sull'importanza delle statistiche web, per allargare il punto di vista.
Come per ogni altro media, chi utilizza il web per la propria comunicazione o i propri servizi, dovrebbe avere una strategia. Dovrebbe cercare di attuarla e poi misurarne gli effetti. Per queste misurazioni, tra le possibili metriche troviamo le statistiche web.
Ad esempio, nel mio lavoro, parto dalle esigenze del cliente e dei suoi utenti, definisco gli obiettivi strategici e le metriche per misurarne l'effettiva realizzazione.
Quando il lavoro è terminato, le metriche (e tra loro le statistiche web) ci aiutano a capire se abbiamo avuto successo.
Reiterando periodicamente questo processo, si ha il completo controllo del proprio business: si possono quindi calibrare le strategie e misurarne nuovamente gli effetti.
Spesso invece si commette l'errore di utilizzare una metrica per definire completamente la strategia. Un esempio degli ultimi giorni.
Assecondare gli utenti non deve farci dimenticare gli obiettivi strategici, tantomeno dobbiamo diventarne schiavi. La realizzazione di un progetto web passa attraverso la mediazione tra le due componenti: user needs e business targets, sapientemente bilanciate grazie anche alle statistiche web.
Friday, November 24. 2006
Di CrazyEgg ne accennavo anche allo skypecast sulle statistiche. È un software di statistiche web che consente di visualizzare i click sulle pagine di un sito. Un po' come l'overlay di GA, ma con la differenza di avere anche una mappa visiva dei click.
Ora qualcuno propone di utilizzarlo per verificare i click sui prototipi. Non è una cattiva idea, in effetti. Anche se non è un test sugli utenti condotto in maniera canonica, magari può dare indicazioni preziose.
Friday, November 17. 2006
I ragazzi di Google hanno postato una serie di suggerimenti per i blogger. In particolare, spiegano come si fa a vedere la lista completa dei referrers al proprio blog/sito. Era una cosa che peraltro anche Tiziano lamentava allo skypecast.
Certo non sarebbe male averli aggregati in un'unica videata (il che spiega perchè il Moruzzi se la prenda tanto con chi ha progettato GA), perchè così devo profilare per ogni dominio e non ho uno sguardo d'insieme. Oltre a questo, trovo assurdo che non siano linkate le pagine referrer (ho segnalato questa cosa al team di GA).
Già che ci siamo, nella diatriba dei returning visitors, tra i commenti Tambu ha fatto un'osservazione che chiude un po' la discussione:
se l’obiettivo è incamerare visite “mordi e fuggi”, magari per i click su adsense, è giusto avere molti NEW e pochi RETURNING. un sito posizionato bene come il tuo è in questa situazione. un sito che invece propone servizi e fidelizza l’utente avrà tanti RETURNING, a prescindere dalla percentuale di NEW. Quindi in generale la percentuale di NEW/returning non è indice di un bel niente, per il posizionamento del sito su Google 
Appunto, forse new e returning visitors non ha senso confrontarli assieme, se non per pura speculazione, ma vanno analizzati separatamente.
Ultima cosa. Ho notato uno strano comportamento nelle visite dei miei utenti:
A volte le pagine visualizzate sono meno degli utenti, che è un paradosso: un utente visita almeno 1 pagina, altrimenti non verrebbe nemmeno tracciato l'utente. Come dire: c'è qualche fantasma là fuori?
Update: ok ok, grazie Tambu, le scale sono diverse... settimana cocente, cervello in pappa.
Saturday, October 28. 2006
Tanto per restare in tema, come promesso tempo fa, da oggi lascio solo Google Analytics, addio al mio vecchio StatCounter (che purtroppo mi diceva solo gli utenti unici, quelli di ritorno e le pviews: il resto era pesantemente limitato alla coda degli ultimi 100 items, estendibile a pagamento). Mi spiace solo perdere lo storico, con quel picco di accessi che ricorderò per anni.
Peraltro, scopro adesso che avevamo già iniziato la discussione mesi fa, nei miei commenti al vecchio post, con tambu e matteo. La vita è un lungo e continuo ritorno.
Ho trovato alcuni spunti di peso a proposito del mio attuale interesse: le statistiche web come metriche per IA e UX.
Oltre al già citato PageViews are obsolete (un po' generico, imho), segnalo alcuni articoli su Boxes and Arrows:
- Web Traffic Analytics and User Experience, dove si presenta un metodo e alcune annotazioni interessanti
- Quantifying User Experience - Part 1 e Part 2, dove si analizzano le metriche per UX e IA prodotte dall'analisi dei contenuti
Alla fine, tra varie cose, trovo alcune conferme e spunti nuovi sull'uso delle statistiche web:
- utili per essere utilizzate nel calcolo degli indicatori delle performance di un sito (KPI)
- dicono cosa, ma non perchè. Cioè non aiutano a capire il perchè del comportamento utente, però aiutano a capire dove andare a parare (anche per tarare i test di usabilità)
- rispetto all' analisi euristica, danno un risultato oggettivo e non soggettivo (quindi vanno utilizzati entrambi)
- nell'analisi dei contenuti cosentono di verificare l' efficacia dei sistemi di navigazione
- sono uno strumento per fare comparazioni: forniscono dati importanti su cui misurare i miglioramenti di un sito, prima e dopo un certo redesign. Possono infine dimostrare che lavorare sulla user experience porta a risultati tangibili.
Ma una delle cose più interessanti è che, per migliorare l'esperienza utente, le statistiche sono una delle componenti necessarie, ma non sufficienti. Comprendere bene l'utente richiede i seguenti elementi:
- statistiche web
- analisi dei dati CRM
- user testing
- some magics
Beh, l'ultimo tassello è soggettivo e personale, altrimenti noi non serviremmo. Secondo me l' esperienza e la sensibilità dei professionisti come noi, alla fine, sono il vero valore aggiunto.
Monday, October 23. 2006
Smanettando con Google Analytics, sono venuto a conoscenza dei seguenti interessanti trucchetti.
Grazie alla funzionalità urchinTracker si possono eseguire tracciamenti su pressochè tutte le operazioni generate da eventi (click, rollover, ecc).
Per esempio si possono tracciare facilmente i link in uscita, inserendo il seguente codice all'interno dei nostri tag html dei link:
onclick="javascript:urchinTracker('/outbound/XXX');"
Al posto di XXX possiamo mettere un nome che contraddistingue il link. Ad esempio:
<a href="http://www.example.com" onclick="javascript:urchinTracker('/outbound/example');"> Example</a>
In questo modo, ovviamente, si possono anche tracciare click generati da banner: basta inserire il codice dentro il link all'immagine.
Nelle statistiche, basterà consultare le statistiche dei contenuti della sezione /outbound.
L'unica cosa che mi lascia perplesso è se queste pagine vengano o meno conteggiate come pagine viste del sito stesso, ma non ho trovato nulla su questo nella documentazione.
Altre operazioni che si possono fare:
- tracciare download di file
- tracciare inbound links (es: campagne banner, email e newsletter, ecc)
- monitorare eventi javascript
- monitorare eventi Flash
Per altre chicche sull'argomento, c'è chi ha già scritto molto e c'è anche il blog di GA.
Thursday, October 19. 2006
Beh, insomma, sono soddisfatto per lo skypecast di questa sera! Mi sono divertito un sacco e mi pare che abbiamo detto qualcosa di interessante.
Ci sono stati anche alcuni problemi, skype non è proprio il massimo per gestire queste conferenze. Parte della colpa è un po' mia, ma era la mia prima volta
Lo skypecast è iniziato con poche slide che ho presentato in diretta, tanto per dare inizio alla discussione.
Poi Tambu ha fatto la parte del leone, in effetti lui sulle statistiche ci lavora e tra l'altro presenterà su questo un intervento al barcamp di torino.
Successivamente interventi vari, più o meno ordinatamente. Fullo ha fatto un ottimo riassunto, grazie.
Diciamo che la cosa poi è diventata molto geek (php, configurazioni delle statistiche, ecc) e magari siamo andati fuori target, nel senso che molti non erano geek. Mi spiace, lesson learned.
Comunque, alla fine Luca Conti proponeva di farne un appuntamento fisso, magari variando il tema dello Skypecast e invitando degli ospiti.
Per concludere, pare che quelli di Skype non abbiano avuto mai uno skypecast italiano con oltre 30 persone, noi abbiamo avuto punte di 31 partecipanti: praticamente un successo!
Vi lascio dicendo che Lele Dainesi dovrebbe aver ha registrato il podcast e appena ha un attimo lo mette in linea generosamente lo ha messo online. Mi pare anche di capire che Lele non mi ritiene bravo come moderatore... in effetti faccio un altro mestiere
Grazie a tutti! Alla prossima. E magari lasciate un commentino con le vostre impressioni.
Tutti quelli che ne hanno parlato: Technorati
UPDATE: potete scaricare il podcast della serata.
Tuesday, October 17. 2006
Ho creato uno skypecast ( conferenza via skype) per giovedì sera, per fare un po' di brainstorming sulle statistiche web, come vengono analizzate, quali tool si utilizzano, ecc.
Lo skypecast è aperto a tutti, grandi e piccini, esperti e non. Ho anche cooptato alcuni amici, geek ed esperti, speriamo ci sia una bella discussione!
Statistiche web - brainstorming: giovedì 19 ottobre, ore 21.00
Entra in skypecast!
Friday, July 14. 2006
Pare che gli utenti Firefox in Italia siano il 20% (Explorer sceso al 75%), stando ad un report di Onestat (via OSSBlog).
A questo punto sono confermati i miei presentimenti.
Thursday, June 15. 2006
Dato pazzesco stando alle mie statistiche: i lettori di questo blog usano Firefox (45%) quasi quanto Explorer (49%). La cosa è abbastanza attendibile, in quanto confermata sia da Google Analytics che dalle statistiche sui log.
Il dato andrebbe però comparato con il tipo di utenti che leggono il mio blog (utenti esperti o quantomeno un po' smaliziati quanto a programmi internet, forse).
Considerato poi che la maggioranza dei miei utenti usa windows (83%), significa quasi un cambiamento epocale.
E voi che percentuale avete?
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