Ieri sono stato a Radio Radicale. Ho visto lo studio dove si tiene, tra l'altro, la mitica
rassegna stampa di Bordin e ho visitato l'immenso
archivio delle trasmissioni, che ora stanno digitalizzando e mettendo online (al mondo è nota solo un'
analoga iniziativa della BBC... in attesa che si svegli la RAI!).
Soprattutto, ho conosciuto Diego, mente web della radio, e gli altri del team, che mi hanno spiegato il loro esperimento che uscirà a breve. L'idea è di creare un
network di blog aperto anche a contributi esterni e con qualche feature 2.0. Per ora si può
testare la beta: va un po' sistemata l'usabilità e corretti alcuni bug, ma mi pare interessante.
Infine, tutti i loro siti sono tutti
powered by Drupal che ha un'ottima predisposizione ai servizi di community, ma soffre anche di
alcuni problemi di performance. Problema noto, purtroppo, al quale l'unico rimedio è il caching o l'ottimizzazione. Sarà una calda estate per gli sviluppatori.