Hai mai giocato a qualche gioco sul web? Giocare è quello per cui il web è stato creato. -Weinberger
È da un po' che sto pensando a come
integrare l'idea di gioco dentro la progettazione di un sito web, una community, un social network. Inizio un percorso di riflessione su questo tema, senza voler per forza arrivare da qualche parte.
Il primo tassello del puzzle è la presentazione
Playful IA che il mio amico
Kars Alfrink ha tenuto allo scorso
Euro IA di Barcellona.
Il secondo tassello si intitola
Engaging User Creativity: The Playful Experience, ed è apparso a dicembre su
UX Matters.
Ora, se ripenso alla mia storia, ogni volta che ci siamo messi a progettare dei "siti sociali" cercavamo di trovare la "chiave del gioco". Come faccio a far interagire l'utente? Come faccio a coinvolgerlo? A farlo giocare? Anche la scorsa settimana mi sono trovato a parlare di gioco in questi termini, in due incontri con clienti, ma con due scenari diversi.
Trovo quindi illuminanti un paio di passaggi dell'articolo di UX Matters:
Play is not a passive quality, but one that demands interaction, exploration, and imagination. From this perspective, the playfulness of a complex user experience, while attributable in part to its design, is heavily reliant upon users and their level of engagement. In the end, users themselves create playfulness.
E ancora:
As applications evolve, all other factors being equal, people flock to the ones that are more fun to use—the ones that engage them. So, unless your application is indispensable—and even if it is—if it’s deadly boring, its days are numbered. Ultimately, it’s better if people spend time with our digital products because they want to, not because they have to.
Ecco, se penso al passato, trovo che forse avevamo la presunzione di
dover individuare noi le chiavi del gioco, senza sapere invece su cosa gli utenti si sarebbero intrippati veramente.
Forse non è così importante trovare subito delle chiavi di gioco,
è l'utente che decide il gioco, che piega l'applicazione web alle sue regole.
Diversamente, dobbiamo invece pensare di
predisporre al gioco la nostra applicazione web, altrimenti è difficile che l'utente si senta coinvolto.
Direi che ce n'è abbastanza per iniziare, no?