I protagonisti di questo post sono frutto della fantasia dell'autore. Nessun riferimento a fatti o persone esistenti.
Capita che ci si trovi in Norvegia, si prenda
un treno senza biglietto e senza contanti, in direzione aeroporto. Di solito puoi pagare con
carta di credito, anche sui treni locali.
Ma sulla navetta per l'aeroporto, il controllore dice
"purtroppo non possiamo ricevere pagamenti con carta di credito, ma potete pagare al vostro arrivo". Allora l'italiano medio risponde
"grazie mille, certo, pagheremo all'arrivo!" mentre dentro di se
pensa "appena scendo faccio il checkin e addio norvegia!". Non dite di no, anche voi ci fareste il pensierino.
Invece appena scesi dal treno ci sono dei controllori gentilissimi a sorvegliare lo
sbarramento di porte che si aprono solo dopo aver inserito il biglietto. E poco prima delle uscite sbarrate, sul binario, una biglietteria per pagare che accetta tutte le carte di pagamento, of course.
Non si esce di qui senza biglietto.
In Italia, invece, a Fiumicino aeroporto, la gente che cerca di prendere un treno per Roma, per evitare il
salasso dei tassisti, si ritrova davanti ai botteghini chiusi alle 22 di sera, in pieno arrivo di turisti.
All'inizio dei binari,
oltre una coda disordinata, un omino che sembra (?) un abusivo, dietro uno standino delle fs, fa i
biglietti a mano, uno per uno. Metà gente non fa il biglietto, gli altri si guardano increduli e pagano.
Bisogna però dire le cose come stanno:
- Fiumicino - Roma Termini:
9,50 euro
- Fiumicino - Roma Tuscolana:
5 euro
- Aeroporto - Oslo centro:
25 euro
E alla fine
la qualità del servizio è la stessa, più o meno.