Ieri ho fatto lo
Spigolo Barbiero a Rocca Pendice, assieme all'amico Michele, che ora è alla
Railsconf di Berlino (non oso immaginare in quali condizioni). Segue rapida cronaca.
Crisi psicologica del sottoscritto dopo il secondo tiro, superata grazie al grande Mike che mi ha supportato nei miei deliri. Poi ho aperto credo 2 o tre tiri di seguito (ma non si capisce, tante sono le soste intermedie).
Infine ho aperto il fantomatico
passaggio di V+, da me valutato 5b/c (e con 100mt di volo sotto il sedere, un 5c è quasi un 6a...).
Ovvero una placca larga un metro da fare in pura aderenza, 4 spit di puro godimento, in cui devi avere fiducia cieca nelle scarpette. Ho temuto di cadere ad ogni passo, ma alla fine le mie
nuove 5.10 hanno mantenuto le aspettative.
Devo ringraziarlo, Mike, che mi ha ceduto volentieri il passo, da vero amico, aspettando che mi decidessi da solo ad aprirlo io quel passaggio, rinfrancandomi dalla crisi della seconda sosta. Alla fine le sensazioni che rimangono sono stupende e sono contento di avere condiviso queste emozioni con lui.
Bisogna anche dire che senza di me, lui non farebbe di queste cose...

Quindi, a distanza di un anno dalla precedente avventura
sullo Spigolone, abbiamo aggiunto una nuova tacca al nostro palmares di
Rocca Pendice.
Dettagli sulla via:
Tipo di chiodatura: via completamente attrezzata a fittoni resinati e chiodi cementai alle soste.
Difficoltà e grado: D; IV/IV+ pp.V/V+
Tempo di salita: 1.30 - 2
Dislivello salita: 100 m
Numero lunghezze: 4
Sviluppo: 130 m
Aggiungo: spittaggio ottimo ed abbondante, sono presenti diverse soste intermedie.
In rete trovate un ottimo pdf con tutte le
descrizioni delle classiche di Roccapendice.
La prossima volta ci piacerebbe tentare la
Carugati o i
Diedri delle Nebbie, ma credo che in ottobre sia più proponibile una calata in doppia a
Gaeta. A buon intenditor...