Il mio è un parere di parte, visto che sono uno degli organizzatori, ma il
Secondo IA Summit italiano a Trento è stato un successo. Vado per punti, anche perchè a caldo è ancora difficile razionalizzare per bene.
Organizzazione impeccabile
Il summit è stato organizzato da quattro prodi (oltre a me,
Andrea Resmini,
Emanuele Quintarelli e
Luca Rosati) in collaborazione con il
CRC del Trentino. Noi ci siamo occupati dei contenuti, degli speaker e di gestire la conferenza, mentre il CRC ha sostanzialmente curato tutto il resto, ovvero le cose più onerose in termini di sforzo e costi: logistica e organizzazione pratica delle cose (sala, catering, segreteria, tutto), ecc. La partnership ha funzionato a meraviglia e anzi l'organizzazione è stata impeccabile, grazie anche alle belle strutture della provincia di Trento.
Numeri
Al summit hanno partecipato circa
230 persone (considerato che eravamo a Trento...), a cui vanno tutti i nostri ringraziamenti. Ho cercato di conoscere più persone possibile, ma se mi sono perso qualcuno, per favore fatti vivo nei commenti.
Abbiamo avuto
19 sessioni in una giornata e mezza, per una durata complessiva di oltre
13 ore, sforando di appena
15 minuti il primo giorno e poco più il secondo.
La partecipante più piccola ha
4 mesi ed è la figlia di
Nicola.
Tanti giovani presenti, segno che è una disciplina sulla quale si sta formando una nuova generazione di architetti del web.
Contenuti
I contenuti del Summit, a sentire un po' tutti, erano di un'ottima qualità. Forse per merito degli speker stranieri, ma anche noi italiani abbiamo veramente fatto delle presentazioni di cui dobbiamo andare orgogliosi. Tanto per dire
Joe Lamantia e gli altri sono rimasti molto colpiti dai progetti italiani.
Rispetto all'anno scorso si è
parlato molto di più degli utenti, spesso più che dei contenuti, segno di un passaggio epocale anche in Italia per la progettazione web.
Speakers
Eric Reiss ha fatto un keynote spettacolare in apertura su
IA e innovazione, raccogliendo i complimenti di tutta la platea. A me poi è piaciuto un sacco
Jess Mc Mullin (
nForm) che ha parlato di
Business e IA, e
Joe Lamantia che ha fatto un lunghissimo e ricchissimo keynote di chiusura.
Oltre a loro, dall'estero sono venuti
Linus De Petris che insegna IA all'Università di Malmo in Svezia e Peter Van Djick (
290s) che ha parlato di
Global IA.
Degli italiani segnalo
Stefano Dominici che ha fatto una bella presentazione su come progettare la IA con utenti e scenari,
Luca Mascaro che ha presentato il nuovo prototipo di
Facetag, Cristina Lavazza e Andrea Fiacchi che hanno presentato un'interessante ricerca sull'utilizzo di servizi web 2.0, evidenziando le differenze tra giovani e adulti.
Highlight
Il commento più bello che ho ricevuto, me l'ha regalato un trevigiano: "non immaginavo che in Italia esistessero conferenze del genere". Quasi come a dire che uno non si immagina nemmeno che si possano fare. Altri commenti belli un po' da tutti, grazie!
Ringraziamenti
Prima di tutto un grazie di cuore a
Giorgia Fasanelli e
Giuliano Muzio che hanno speso gli ultimi mesi e le ultime settimane a rendere questo evento possibile. Praticamente perfetti.
Dario Betti, il nostro "uomo sul campo", da bravo Trentino ha fatto da collante tra noi del Board e il CRC. Impagabile.
Andrea Resmini che ha fatto lo showman presentando e tenendo viva l'intensità dell'evento.
Claudio, il tecnico luci/audio/ecc che ha creato un'atmosfera all'americana, molto cool.
Fullo,
Totanus,
Matteo Brunati e gli altri blogger che sono venuti.
Tutti gli altri di cui non mi ricordo e che abbraccio calorosamente.
Per il prossimo anno abbiamo un sacco di idee nuove e sempre voglia di migliorarci. Mi piacerebbe avere un summit molto più italiano, molto più partecipato. Mi piacerebbe coinvolgere anche le aziende, anche per sensibilizzarle un po' di più.
E ci piacerebbe farlo in un'altra bella città italiana, magari una che comincia per F...
Ultimissima cosa:
le slide e tutti gli interventi registrati in video saranno disponibili appena Andrea si riprende. Ecco, se tardiamo, prenditela con lui
(images courtesy of Fullo)
Grazie, al prossimo anno!