Sunday, December 2. 2007
I ragazzi di Bora.la che stanno organizzando il MittelCamp a Trieste, mi hanno assicurato che due figure carismatiche saranno presenti all'evento: il "compagno di viaggio" Paolo Rumiz -inviato di Repubblica- e Jani Sever -uno dei giornalisti sloveni più importanti.
A Trieste, si dice, il confine non è mai esistito. Per noi è difficile comprenderlo, ma da quel po' che conosco la Venezia Giulia, credo di capire cosa significhi l'abbattimento definitivo del confine tra Italia e Slovenia.
Sarebbe bello partecipare a questo evento e farò il possibile per esserci. Sicuramente finiremo a parlar di confini e viaggi, magari bevendo un rosso. Refosco o Teràn, no fa diferenza.
Grazie a Enrico Marchetto e al neo-sloveno Enrico Maria Milic aka Morbìn per la dritta
Monday, September 17. 2007
Ho allegramente fondato un google group chiamato Friulani a Roma, che per ora vede solo 2 membri (siamo in attesa che il terzo si decida a confermare l'iscrizione).
In questo modo stiamo costituendo un nucleo di resistenza friulana all'interno daa gapitale.
Se conoscete altri friulani che vivono a Roma, passate parola. Fuarce!
Friday, June 15. 2007
Ultimamente ho avuto poco tempo per postare, per cui riassumo in breve le mie peripezie passate e prossime.
Negli ultimi giorni sono tornato in Friuli. Toccata e fuga, chiedo scusa a chi non sono riuscito a sentire, ma era un weekend dedicato alla famiglia (il vecchio ne ha compiuti 85!) e ai rifornimenti di Pagura e Russolo, miei rifornitori di fiducia per grappa e vino, rispettivamente.
Poi sono stato a Milano, sempre piuttosto di corsa. Incontro di lavoro in centro e saluto veloce ad un paio di amici. Milano è sempre Milano, ogni volta che vi approdo sento sempre e solo parlare di soldi. Continuamente, come un mantra.
La triade Friuli-Milano-Roma in 2 giorni, mi ha regalato la seguente riflessione. Spritz all'aperol a Pordenone: 1,50 euro (al Buso). Spritz a Roma: 5 euro compreso buffet (centro, tranne via Veneto, of course). Caffè + acqua a Milano: 7 euro (centro, un bar dei meno cari). In ogni caso, a Milano stanno fuori come balconi, si direbbe dalle mie parti.
Altra osservazione da appuntare. Solito numero altissimo di autovelox in autostrada, ma viaggio sempre piano, anche perchè sotto i 130 la mia dabliu consuma un 30% in meno. Bene. No, male. Continuo ad essere superato a velocità folli da suv, porsche e altri macchinoni. Le cose peggiorano mentre ci si avvicina a Roma. Gente che telefona a 180 all'ora, in curva, mentre sorpassa. Siete folli, siete un pericolo, spero vi ritirino la patente a vita.
Domani riparto per Amsterdam, dove seguirò il workshop di Adaptive Path sulla user experience. Ho deciso di anticipare il mio arrivo di un paio di giorni, perchè non sono mai stato ad Amsterdam e vorrei vedermi il museo Van Gogh, girarmi un po' la città, ecc ecc.
Torno a Roma il 20 sera e subito dopo ho 2 serate cena + concerto che mi aspettano.
In tutto questo, sto aspettando da giorni di poter usufruire di un dominio .it, tra fax al registro di Pisa, segnali di fumo verso Aruba perchè sposti i suoi nameserver, ecc. Anche questa è Italia, ora e sempre, online e offline.
Tuesday, May 29. 2007
Dubbi doping a parte, quando questi arrivano sulle montagne, dalle dolomiti verso est, non ce la faccio a trattenermi.
Domenica il tappone dolomitico mi è parso addirittura una cosa fuori dal tempo. Sarà che adoro quelle montagne, ma sono riuscito ad appassionare anche chi non gliene fregava nulla (non era Oli, lei dormiva pacifica).
E domani c'è lo Zoncolan, detto anche il Kaiser. Puro masochismo ciclistico, la salita più dura d'Italia: 1200mt di dislivello in 10km, pendenza max 19%, media dell'11%, manto dissestato. In Friuli non tutte le cose sono perfette. (*)
L'ultima volta (2003) ha vinto Simoni, secondo Garzelli, Pantani quinto, Ottavo Eddy Mazzoleni. Pantani non c'è più, Simoni non è più quello di una volta, Mazzoleni ha già dato molto. Garzelli è in formissima, ha vinto oggi, ma avrà speso molto anche lui. Non so, io tifo Mazzoleni, perchè De Luca è un robot, come Armstrong e Basso prima di lui.
Morale, se potete, domani non perdetevi gli ultimi 10km. Dal meteo vedo tempo nuvoloso. Già è durissima così, ma se piove sarà una carneficina.
(*) Ila nei commenti segnala che il Furlanist (grande Dree!) dice che il manto stradale è stato sistemato per l'occasione. Quindi, cari amici, une buine ocasion par meti in mostre lis bandieris cu li acuilis. Mandi.
Thursday, February 1. 2007
Giorgio sta organizzando ActionCamp in chel di Udìn, a margine di InnovAction, una fiera sull'innovazione che si terrà a Udine il 15-18 Febbraio.
Non so se ci sarò, in questo periodo pianifico settimanalmente i miei spostamenti. In ogni caso: in bocca al lupo e... accorri numeroso!
Tuesday, October 10. 2006
 In ritardissimo, segnalo l'uscita di Meridiani Montagna di settembre, interamente dedicato alle dolomiti friulane e, soprattutto, al Campanile di Val Montanaia.
Non manca la solita intervista a Corona, ma poi c'è anche una bella descrizione delle varie vie, la storia, ecc. Insomma, per quelli come noi è un must!
ps: ieri era l'anniversario del Vajont, chi ha visto non dimentica.
Monday, September 4. 2006
 Da troppi anni Franz mi tentava con l'idea di fare la Via Amalia al Montasio. Una serie di coincidenze e un raro weekend di sole hanno contribuito alla (sudata) conquista del Grande Vecchio delle Alpi Giulie, come lo chiamiamo noi. Pensavo che l'estate fosse finita e invece non avevo tenuto conto dell' imprevisto.
Continue reading "Sul Montasio"
Friday, July 28. 2006
Alle 13 metto a posto la camera e faccio la valigia. Alle 13.45, quanto tutto è pronto, per ultima cosa faccio una doccia gelata. Alle 14, in tenuta da spiaggia, esco di casa e vado a prendere la metro A fino a Termini.
Poi passo 1 ora circa alla libreria della stazione, dove mi rivestirò come un cristiano, per acclimatarmi all'aria condizionata. Poi prendo l'eurostar, a bordo del quale è nota una temperatura vicina allo zero assoluto. Al mio arrivo in Friuli, per la prima volta, mi auguro che piova, per limitare l'impatto con l'afa dopo 6 ore di AC a palla.
Ho calcolato che l'escursione termica totale sarà di 150 gradi circa. Il coefficente di difficoltà è alto sulla metro, un po' più semplice invece il percorso libreria-treno.
Come diceva il biondo: se risparmi il fiato, uno come te ce la può fare.
Aggiornamento: siamo arrivati a Pordenone con 2 ore di ritardo. Sulla tratta Rm-Fi il locomotore era guasto e ci siamo fermati un po' di volte. A Mogliano, poco dopo Mestre, si era invece guastata la centrale, quindi siamo stati fermi un'altra oretta. Sull'eurostar l'AC non è effettivamente troppo fredda, mentre le nuove vetture della metro di Roma hanno una temperatura di 14 gradi. Considerato che nel sottosuolo di Termini faceva 40 gradi con umidità del 90%... fate voi. Cmq sono sopravvissuto e mi è passata bene: in treno ho finito il nuovo libro di Granieri.
Wednesday, June 14. 2006
Poco fa, in un noto centro commerciale di Roma, l'autore del blog è stato fermato da un paio di belle ragazze con spiccato accento nordico: "Scusi le piacerebbe conoscere il friuli?"
Erano due hostess friulane dello stand dell' assessorato regionale del turismo per il FVG. Sorrido e rispondo: non mi dovete convincere, è una terra bellissima. Mancava solo il refosco e mi mettevo a piangere. Defined tags for this entry: friuli
Monday, May 29. 2006
 Tutti gli amanti del vino, quello vero, dovrebbero leggere questo Baricco d'annata.
A me ha colpito perchè le stesse cose, con la stessa rassegnata convinzione, me le ha dette una persona molto particolare, qualche giorno fa sul Collio.
|