Nissuna umana investigazione si può dimandare vera scienza, s'essa non passa per le matematiche dimostrazioni -Leonardo Da Vinci
La scorsa settimana sono stato a Londra, per seguire il
Future of Web Design. La conferenza è stata molto stimolante, anche se talvolta sento ripetere sempre le stesse cose. Forse sono io che le ho metabolizzate a tal punto che ormai mi sembra superfluo parlarne...
Però, una cosa che non mi è piaciuta per niente è il proporre continuamente
l'idea che il design sia da ricercare attraverso il genio e la pura ispirazione.
È falso, oltre che un errore pazzesco.
Primo perchè in questo modo si abituano i designer a pensare che o sono geni, oppure non hanno speranza. Il che è
frustrante per chi non ha molta fiducia in se, oltre che un problema quando un "creativo" si trova poi all'interno di un team di lavoro. Si perchè il genio e l'ispirazione sono legati ad una sola persona. Ma difficilmente i designer si troveranno a lavorare da soli ad un problema, mentre sempre di più oggi il problema è riuscire a lavorare in team, modificando le proprie idee in base alle esigenze degli altri.
Secondo perchè il
design è una scienza, non un'arte.
Ovvero,
la creatività va gestita, non si può pensare che arrivi dall'alto per concessione divina. Ci sono dei processi e delle informazioni che regolano tutto il medodo creativo e che dobbiamo imparare a gestire e a controllare (tanto per dire, vedi sempre Munari,
Da cosa nasce cosa).
Tra l'altro, alcuni a Londra hanno citato Leonardo Da Vinci, dicendo che è stato un genio del design.
Certo. Ma Leonardo ha passato la vita a studiare tutte le scienze e le cose di cui veniva a conoscenza. Ogni piccolo dettaglio delle sue opere e delle sue invenzioni proveniva da precedenti informazioni che Leonardo aveva studiato e analizzato.
Leonardo aveva un metodo scientifico per memorizzare, selezionare e analizzare le informazioni.
Leonardo era sicuramente uno molto dotato, ma genio lo è diventato col tempo, con le informazioni e le esperienze. E grazie soprattutto al suo
metodo, che andrebbe forse studiato più che le sue invenzioni (vedi anche
Introduzione al metodo di Leonardo Da Vinci).
Il genio forse non esiste. Ne parla bene anche Scott Berkun in
The myths of innovations, dicendo che tutti quelli che noi consideriamo "geni" in realtà hanno passato tanti anni, se non l'intera esistenza, a studiare e ad analizzare spesso solo un singolo problema.
Si chiama tenacia, non genialità.
Vedi la storia di tutti i premi Nobel: ne trovi uno che ha inventato qualcosa in un paio di giorni? O senza l'aiuto di precedenti scoperte? Pensa anche ai teoremi di matematica, alla fisica, alla chimica...
Pare che Edison abbia fatto 2000 tentativi prima di realizzare la moderna lampadina col filamento in carbonio. 2000. Duemila.
Prova solo a contare fino a duemila.
La domanda è: tu a quale tentativo ti saresti fermato?