Ho scoperto qualcuno più puntiglioso di me. Francesco traccia
una serie di linee guida per gestire dei progetti software come sviluppatore freelance. La cosa mi interessa, visto che il grosso del mercato del lavoro in Italia è fatto da
freelance precari.
Premesso che l'analisi è ineccepibile, la mia esperienza insegna che è impossibile prevedere tutto, soprattutto per un progetto web. Le specifiche poi ho notato che
ogni cliente le interpreta a suo modo, anche se scritte benissimo.
Nei progetti web il cliente si aspetta sempre qualcosa di più, no matter what.
Corollario di Murphy: ogni progetto web è un
caso particolare.
Quindi tralascio i dettagli di quello che dice Ciccio e mi concentro sul senso.
Credo sia indubbiamente giusto tutelarsi sul proprio lavoro, ma
senza diventare troppo paranoici. Voglio dire: se un cliente è incazzato per un lavoro di 1000 euro e non ti paga, se vai in causa rischi comunque di non essere pagato e di sostenere anche le spese legali e dell'avvocato. Ripaga di più uno sputtanamento sul blog, a mio avviso, contando sul passaparola dei ragazzi, eheh.
Morale: come diceva quello, il modo migliore per vincere uno scontro è fare in modo che non ci sia mai.
Forse è meglio avere meno clienti, sceglierli accuratamente, lavorare con qualità e farsi pagare bene.
A meno che il cliente non sia solvibile, è una tecnica che alla lunga paga, in ogni caso. E che abbassa la soglia di preoccupazione, anche perchè se lavori bene -specie in Italia-
un cliente si affeziona e ci tiene a mantenere un buon rapporto.
Con questo mi ricollego all'altro annoso problema che abbiamo nel Belpaese: un sacco di gente che rompe il mercato con prezzi bassi e scarse competenze, conseguenza della bolla 2k. Da cui la difficoltà di far capire che tu sei professionale e bravo:
se la media è scadente, il dubbio al cliente rimane.
In Germania mi sono confrontato con molte aziende e devo dire che
in Italia abbiamo il prezzo più basso per gli sviluppatori: 30-40% in meno degli altri paesi europei (!). C'è da chiedersi perchè non abbiamo il trend di sviluppo che hanno l'India o l'Ukraina...
Con questo passo a meditare, proseguiamo la discussione perchè mi stimola.