I wireframe devono essere brutti, mi dice
Mafe, che a sua volta gliel'hanno detto gli
americani.
Da tempo progetto in bassa fedeltà, cerco di far entrare in gioco il
visual design (colori, stili grafici, sfumature, rifiniture) solo nella fase finale del lavoro. Devo dire che funziona, anche se richiede un passaggio difficile per chi è abituato a
visualizzare il prodotto come un insieme di colori ed effetti grafici.
Ripensando ai lavori passati, mi rendo conto di quanti mockup ad alta fedeltà venivano
prodotti all'atto dell'offerta al cliente. Completamente inutili, perchè il cliente si fissava su un modello grafico e le successive modifiche venivano viste come una ritrattazione. E chi poteva dargli torto?
Soprattutto, le informazioni visualizzate nel mockup erano quasi sempre sbagliate, perchè il lavoro di progettazione doveva ancora essere fatto.
Per questo ci sono alcuni buoni motivi per lavorare in bassa fedeltà, almeno fino a un certo punto dello sviluppo di un progetto web:
- focalizzare l'attenzione su informazioni e funzionalità
- concentrarsi sulla struttura comunicativa e semantica
- rappresentare efficacemente le interazioni e l'architettura dell'informazione
Vi sono invece molti problemi a lavorare fin da subito in alta fedeltà. Ne cito solo alcuni:
- fissazione del cliente (ma anche dei designer) su un aspetto grafico prestabilito
- costi iniziali di sviluppo del design
- impossibilità di prevedere a priori tutte le informazioni da visualizzare
- difficoltà ai cambiamenti radicali di design
- difficoltà a concentrarsi sulle informazioni
- interminabili discussioni inutili sull'aspetto grafico
- poche discussioni costruttuive su come effettivamente deve funzionare il prodotto
Un collega anglosassone una volta aveva scritto "i wireframe migliori che ho visto erano schizzi disegnati sulla carta".
L'altro giorno un cliente ha visto i wireframe digitali di alcuni scenari di navigazione in media fedeltà. La reazione è stata abbastanza contenuta. Alla fine gli ho fatto vedere uno schizzo che non ero riuscito ancora a mettere in formato digitale, nel quale c'erano i miei commenti, scarabocchi vari e molte imperfezioni. La reazione è stata: stupendo, potresti darmi anche questo?!?
La morale è che in fase di progettazione funziona meglio un prototipo a bassa fedeltà.
Alcune risorse utili:
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High or low fidelity, paper or computer (
"Low-fidelity prototypes have big advantages in cost and ease of iteration, and allow designers to focus on interaction design and information architecture")
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Balancing fidelity in prototyping (
"fidelity has to be balanced and your clients should be told that high-fidelity is not the way to go if they want a well-designed product and a cost-effective design phase")
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High and low fidelity prototyping (
"Low fidelity allows you to work rapidly and iterate quickly")
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Don't make the demo look done ("
How 'done' something looks should match how 'done' something is.")
Mi piacerebbe anche conoscere la tua esperienza a proposito. Come funziona da te? Lavori in alta o bassa fedeltà? Cosa ne dicono i clienti? Come funziona al vostro interno? Quali sono i problemi?