Sunday, September 16. 2007
Ieri ho fatto lo Spigolo Barbiero a Rocca Pendice, assieme all'amico Michele, che ora è alla Railsconf di Berlino (non oso immaginare in quali condizioni). Segue rapida cronaca.
Crisi psicologica del sottoscritto dopo il secondo tiro, superata grazie al grande Mike che mi ha supportato nei miei deliri. Poi ho aperto credo 2 o tre tiri di seguito (ma non si capisce, tante sono le soste intermedie).
Infine ho aperto il fantomatico passaggio di V+, da me valutato 5b/c (e con 100mt di volo sotto il sedere, un 5c è quasi un 6a...).
Ovvero una placca larga un metro da fare in pura aderenza, 4 spit di puro godimento, in cui devi avere fiducia cieca nelle scarpette. Ho temuto di cadere ad ogni passo, ma alla fine le mie nuove 5.10 hanno mantenuto le aspettative.
Devo ringraziarlo, Mike, che mi ha ceduto volentieri il passo, da vero amico, aspettando che mi decidessi da solo ad aprirlo io quel passaggio, rinfrancandomi dalla crisi della seconda sosta. Alla fine le sensazioni che rimangono sono stupende e sono contento di avere condiviso queste emozioni con lui.
Bisogna anche dire che senza di me, lui non farebbe di queste cose...  Quindi, a distanza di un anno dalla precedente avventura sullo Spigolone, abbiamo aggiunto una nuova tacca al nostro palmares di Rocca Pendice.
Dettagli sulla via:
Tipo di chiodatura: via completamente attrezzata a fittoni resinati e chiodi cementai alle soste.
Difficoltà e grado: D; IV/IV+ pp.V/V+
Tempo di salita: 1.30 - 2
Dislivello salita: 100 m
Numero lunghezze: 4
Sviluppo: 130 m
Aggiungo: spittaggio ottimo ed abbondante, sono presenti diverse soste intermedie.
In rete trovate un ottimo pdf con tutte le descrizioni delle classiche di Roccapendice.
La prossima volta ci piacerebbe tentare la Carugati o i Diedri delle Nebbie, ma credo che in ottobre sia più proponibile una calata in doppia a Gaeta. A buon intenditor...
Saturday, July 28. 2007
Un gabbiano ogni sera si posa sul tetto di una casa di fronte al mio appartamento. Ci scrutiamo per qualche minuto, fino a che il sole non tramonta. Poi lui si alza e vola verso est, mentre io rientro in casa.
Domattina all'alba, nel weekend dell'esodo, il sottoscritto e Oli partono in scooter alla volta di Civitavecchia, poi traghetto fino a Porto Vecchio, Corsica, muniti di tenda e occorrente per campeggiar alla buona.
La roadmap dice che passiamo verso est fino al nord e poi il ritorno attraverso la parte centrale. Di ritorno ci piacerebbe fare tappa in Sardinia e poi di nuovo a Civitavecchia. Così, spero di riuscire a procurarmi anche della bottarga (colpa di Gaspar, che mi tenta).
Grazie ai consigli di Iacona e ai ragazzi de' portapportese, ho comprato delle borse semirigide, diciamo 80 litri in tutto, più una borsa centrale da 20lt. Adesso dobbiamo riuscire a farci stare tutto, compreso le mie pinne e le scarpe coi tacchi di Oli...
Insomma, avete capito bene: stacco la spina un paio di settimane, poi torno a Roma, poi Friuli. E quindi montagna. C'è qualcosa che mi chiama, dalle parti di Tarvisio, nelle care Alpi Giulie.
Ci si rilegge al ritorno. Mandi!
Friday, June 15. 2007
Ultimamente ho avuto poco tempo per postare, per cui riassumo in breve le mie peripezie passate e prossime.
Negli ultimi giorni sono tornato in Friuli. Toccata e fuga, chiedo scusa a chi non sono riuscito a sentire, ma era un weekend dedicato alla famiglia (il vecchio ne ha compiuti 85!) e ai rifornimenti di Pagura e Russolo, miei rifornitori di fiducia per grappa e vino, rispettivamente.
Poi sono stato a Milano, sempre piuttosto di corsa. Incontro di lavoro in centro e saluto veloce ad un paio di amici. Milano è sempre Milano, ogni volta che vi approdo sento sempre e solo parlare di soldi. Continuamente, come un mantra.
La triade Friuli-Milano-Roma in 2 giorni, mi ha regalato la seguente riflessione. Spritz all'aperol a Pordenone: 1,50 euro (al Buso). Spritz a Roma: 5 euro compreso buffet (centro, tranne via Veneto, of course). Caffè + acqua a Milano: 7 euro (centro, un bar dei meno cari). In ogni caso, a Milano stanno fuori come balconi, si direbbe dalle mie parti.
Altra osservazione da appuntare. Solito numero altissimo di autovelox in autostrada, ma viaggio sempre piano, anche perchè sotto i 130 la mia dabliu consuma un 30% in meno. Bene. No, male. Continuo ad essere superato a velocità folli da suv, porsche e altri macchinoni. Le cose peggiorano mentre ci si avvicina a Roma. Gente che telefona a 180 all'ora, in curva, mentre sorpassa. Siete folli, siete un pericolo, spero vi ritirino la patente a vita.
Domani riparto per Amsterdam, dove seguirò il workshop di Adaptive Path sulla user experience. Ho deciso di anticipare il mio arrivo di un paio di giorni, perchè non sono mai stato ad Amsterdam e vorrei vedermi il museo Van Gogh, girarmi un po' la città, ecc ecc.
Torno a Roma il 20 sera e subito dopo ho 2 serate cena + concerto che mi aspettano.
In tutto questo, sto aspettando da giorni di poter usufruire di un dominio .it, tra fax al registro di Pisa, segnali di fumo verso Aruba perchè sposti i suoi nameserver, ecc. Anche questa è Italia, ora e sempre, online e offline.
Wednesday, May 9. 2007
Pare che mi hanno rubato la macchina. Non c'è più dove l'avevo lasciata. Ai vigili non risulta nel loro archivio. Domattina riprovo, ma le speranze sono già vane.
La cosa più fastidiosa è che c'era dentro tutta la mia roba di arrampicata. Tra rinvii, corda, scarpette, ecc, sono circa 5-600 euro di roba.
Ecco, mi pesa più questo (oltre alla rottura per il fatto di rimanere senza per qualche tempo) che il valore dell'auto. Una golf del '92, capirai, non aveva nemmeno gli alza cristalli elettrici...
UPDATE: spostamento a vista, si chiama, quando a causa di lavori in corso improvvisi spostano la macchina poco più distante, magari in una via laterale. Sappilo per la prossima volta. A vista... cioè, anche un po' alla romana, nel senso che "devi da guardà un po' oltre". L'importante è che non me l'abbiano rubata, comunque. Adesso però vado a spostarla perchè è in divieto di sosta. "Artrimenti je fanno er verbale", ecco, ci manca anche questa.
Thursday, April 5. 2007
Non pago del tempo che spendo tra blog, feed rss, chat, ecc, ho aperto una specie di blogjournal un tumblelog con Tumblr.
Si chiama PublicBrain, è un po' un brainstorming pubblico di quello che vedo sento annuso in giro.
ps: Tanto per esser chiari, l'avevo visto e non ci ero cascato. Ero un duro, avevo scansato anche Twitter! Invece arriva Ludo... Tutta colpa sua!
Thursday, March 8. 2007
Ultimamente sono stato a qualche concerto di musica classica, merito anche della fatina ricciolina che vanta genitori pianisti. Insomma, ho visto un paio di pianisti molto bravi e devo dire che la classica mi piace, anche se a volte alcuni pezzi sono un po' pallosi.
Poi è successo che nel mio iTunes si sono infilati una serie di concerti, tra Mozart e Beethoven, che giocano alla guerra tra di loro. Due, in particolare, forse i più noti.
Mozart, Sinfonia n. 40 in Sol minore
A parte il secondo movimento, gli altri tre sono assoluti. Mi aprono scenari nella mente, mi sale l'adrenalina, devo alzarmi in piedi, il cervello inizia a creare connessioni assurde. Impazzisco a tal punto che il terzo movimento, in particolare, mi ricorda alcuni passaggi progressive della PFM. Certo, io l'avrei fatto un po' più veloce, ché sarebbe rimasto perpetuo come il quarto, per dire. Ma non sono Amadeo, purtroppo.
Beethoven, Sinfonia n. 9 in Re minore
E-che-te-lo-dico-a-ffare? Noi bravi ragazzi, quando parla Ludovico Van, stiamo ad ascoltare in religioso silenzio, mentre il corpo e la mente vagano nel vuoto. Per me quel zan-zaaan è fantastico. Specialmente il breve silenzio che segue. Dico, quello che a me risulta essere nella traccia 11 (perchè iTunes mi ha spezzettato la sinfonia in 39 tracce). L'inno alla gioia lo trovo invece un po' inflazionato. Quasi scontato, se mi permettete, dopo tutto quello che accade prima. Per farti un esempio, quel che accade, prima e dopo, a me sembra la sceneggiatura di Pulp Fiction.
Amadeo e Ludovico Van mi hanno aperto la testa, in effetti. Ora bramo di ascoltare nuove cose. Ieri ero ad un concerto jazz e pensavo al blues e alla classica, a un certo punto pensavo che stavo ascoltando tutte queste musiche assieme.
La musica classica, che partitura enorme, infinita.
ps: consigli e suggerimenti su cosa ascoltare sono auspicati. Anche l'opera, per dire, che mi manca. Defined tags for this entry: musica
Friday, February 23. 2007
Ieri ho aggeggiato con i CSS e ho finalmente aumentato il carattere dei commenti. In ganerale, ho aumentato quasi tutti i caratteri da x-small a small, tranne quelli del menù, almeno fino a che non lo allargo.
Ho anche tolto il BBCode, come consigliato da Fullo, adesso non mi rimane che migrare i tag da bbcode a html. A proposito, qualcuno conosce delle rules che possono aiutarmi?
Consiglio per i blogger. I caratteri x-small dovrebbero essere banditi. Ho provato a leggere il mio blog su un video a 1200 e mi è parso difficile anche per i miei 11/10. La leggibilità, per un blog, credo sia indispensabile.
Friday, January 12. 2007
Ci ho dovuto pensare un pochino, essendo uno che tende a dire tutto di se. Ma ho una vita intensa, qualcosa sfugge sempre.
1. sono stato un nuotatore agonista per circa 15 anni, stabilendo anche un record regionale del FVG nei 50 stile libero. Anni stupendi, di cui prima o poi racconterò.
2. ho fatto il rappresentante degli studenti nel consiglio di facoltà di Ingegneria a Padova. Durante quel periodo ho fatto aprire un'aula studio che credo sia ancora in funzione, nei sotterranei del complesso di via Paolotti.
3. da piccolo ho fatto il chierichetto e, tra le altre cose, mangiavo di nascosto le ostie sconsacrate
4. alle superiori sono uscito con il 37, per una divergenza con la prof di italiano. Nonostante quel trauma, oggi mi piace leggere e scrivere, e spero che i giovani trovino professori più illuminati.
5. bisognerebbe anche dire che l'ultimo anno delle superiori ho fatto 2 mesi di assenza, ma non vorrei fare la fine di Fullo ripreso dalla mamma.
Non passo la palla a nessuno, perchè non amo le catene di sant'antonio, ma sentiti libero di scrivere le tue "5 cose" che poi se sono fighe ti linko.
Wednesday, January 10. 2007
Negli ultimi giorni mi sono fatto un foglio excel che, in base a sms/telefonate mensili, calcola la spesa con le varie opzioni tariffarie degli operatori mobile italiani.
Funzionamento
Il foglio si basa su tre parametri:
- numero di sms inviati
- numero di telefonate effettuate
- secondi di telefonate effettuati
In base a questi dati, il foglio calcola il costo mensile per ogni opzione tariffaria degli operatori italiani.
Come utilizzarlo
Per prima cosa devi scoprire quante telefonate e sms fai in un mese, nonchè quanto tempo hai telefonato. Questo si può fare dal sito 190.it (per utenti Vodafone) oppure dai corrispondenti siti degli altri operatori. Successivamente, basta inserire i dati nelle prime 3 celle del foglio di calcolo e i valori si aggiorneranno di conseguenza.
Avvertenze
È un modello grossolano perchè non tiene conto di tutte le opzioni aggiuntive dei vari operatori e semplifica il calcolo di alcune opzioni tariffarie. Ma è abbastanza dettagliato da poter capire quale tariffa conviene di più, in base alle proprie reali esigenze. Non sono un esperto di fogli di calcolo, quindi è sicuramente migliorabile.
Disclaimer
Il sottoscritto non è responsabile di eventuali errori, malfunzionamenti e di nessuna scelta effettuata sulla base del foglio di calcolo. Il foglio non è aggiornato dagli operatori e quindi ci possono essere errori dovuti al mancato aggiornamento delle tariffe. Scarica e usa a tuo rischio e pericolo.
Per quanto mi riguarda, cerco di tenerlo aggiornato periodicamente, correggendo gli errori segnalati e aggiungendo eventuali suggerimenti. Per questo ti chiedo di usare i commenti qui sotto o di mandarmi una mail.
Download
10/01/2007 - Comparazione tariffe telefoniche mobile (versione 0.1)
Thursday, November 30. 2006
Domani parto per Torino, lunedì a Milano, martedì di nuovo a Roma. Ennesimo tour de force, mercoledì consegna della prima fase di un progetto.
Fino a Natale ho una serie di deadlines strettisssssime. Quattro weekend calcolati: poco climbing, 2 matrimoni di cui uno a Cortina (si, hai letto bene). Poi relax in famiglia e il 27 di nuovo a Roma.
E come tutti i piani, ci sarà qualche imprevisto nascosto ad allietarmi l'esistenza.
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