Il nuovo film di Coppola (via Wittgenstein) viene presentato da un solitario Coppola che ci accompagna dentro il suo studio di Napa Valley e si autoriprende con la camera a mano mentre ci spiega il soggetto del film.

Ogni tanto si gira sulla sedia per farci vedere lo studio (“I spin around so you see I’m alone with you“) e non si può non pensare al fatto che ormai youtube ha cambiato anche lo stile hollywoodiano di promozione dei film.
Certo Coppola sarà anche un illuminato, ma non è un ingenuo e magari in mano stringe una camera hd antishock da 50k, però comunica direttamente in maniera molto efficace.
Basti pensare al grande regista che ha passato anni a montare Apocalypse Now: oggi sceglie di fare un promo in presa diretta, senza montarlo. Per uno abituato a budget milionari tra produzione e promozione, è un passaggio mica da poco.
Altra cosa da notare: mentre Coppola parla, sulla sinistra le immagini sono sincronizzate con il video, pattern interessante da ricordare.
Infine, faccio ancora notare il linguaggio, “Welcome to my office” e “I’m alone with you”: ti faccio entrare nel mio ufficio, siamo soli, parlo direttamente a te, senza intermediari. Welcome you, Francis.
ps: detto questo potrei impazzire nell’attesa di vedere il mio mito personale, Vincent Gallo, per la prima volta diretto dal mio regista mito americano…
2 commenti ↓
[...] vedo adesso che chèz Alberto Mucignat ( un altro dei posti in Rete che frequento – sempre pulito e insieme curioso, terso come il [...]
[...] funzionarà, ne è convinto anche Alberto, e potrebbe aprire una nuova strada. Peccato solo che il video non sia embeddabile, ma forse la [...]