<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Londra sotto attacco</title>
	<atom:link href="http://www.mucignat.com/blog/archives/82-londra-sotto-attacco.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/82-londra-sotto-attacco.html</link>
	<description>random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia...)</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 21:12:50 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
	<item>
		<title>By: Alberto</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/82-londra-sotto-attacco.html/comment-page-1#comment-92</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2005 15:35:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucignat.com/wp/archives/82-londra-sotto-attacco.html#comment-92</guid>
		<description>io devo continuare a lavorare, ma lo faccio a singhiozzo

è assurdo impossibile ignorare

poi è veramente la prima volta che seguo una cosa del genere solo su internet, perchè non ho la tv in ufficio

e devo dire che trovo un sacco di informazioni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io devo continuare a lavorare, ma lo faccio a singhiozzo</p>
<p>è assurdo impossibile ignorare</p>
<p>poi è veramente la prima volta che seguo una cosa del genere solo su internet, perchè non ho la tv in ufficio</p>
<p>e devo dire che trovo un sacco di informazioni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: olipal</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/82-londra-sotto-attacco.html/comment-page-1#comment-91</link>
		<dc:creator>olipal</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2005 15:08:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucignat.com/wp/archives/82-londra-sotto-attacco.html#comment-91</guid>
		<description>Ero a Roma in biblioteca quando ho sentito delle bombe a Londra. Nessuno in giro sembrava sapere niente. Possibile che non avessero ricevuto un sms come me, e se sì non avessero detto/fatto niente? Del resto io stessa non ho detto niente, non so bene perchè. Per un po&#039; mi sono seriamente domandata se continuare a studiare, se la mia voglia di uscire e raggiungere una televisione non fosse solo curiosità morbosa, in fondo che fretta c&#039;era. Poi sono uscita, e fuori nessuno aveva fretta, nessuno sembrava sapere niente. Ho pensato quasi ad uno scherzo o che chi mi ha dato la notizia avesse esagerato. Nel Paese con più tv per abitante neanche una tv accesa in un bar. Sono passata davanti all&#039;ambasciata inglese: solo qualche telecamera, sembrava normale routine. Sono andata nel caffè di un museo a pranzo: abbiamo dato la notizia ad un conoscente di un mio amico, e lui non ha fatto una piega. 
Ora: non so se la mia in fondo è solo morbosa curiosità. A me viene da piangere, ma forse esagero. Però come si fa a non sentire l&#039;urgenza di accendere una tv, di interrompere quello che si sta facendo? Come si fa semplicemente a dire, 1 minuto dopo la notizia, guardando le immagini in diretta: &quot;e vabè, pensa ai bambini che muoiono in Africa&quot;? Grazie ad Alberto e ad Enrico per le foto e le fonti di notizie, io non avrei saputo dove cercare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ero a Roma in biblioteca quando ho sentito delle bombe a Londra. Nessuno in giro sembrava sapere niente. Possibile che non avessero ricevuto un sms come me, e se sì non avessero detto/fatto niente? Del resto io stessa non ho detto niente, non so bene perchè. Per un po&#8217; mi sono seriamente domandata se continuare a studiare, se la mia voglia di uscire e raggiungere una televisione non fosse solo curiosità morbosa, in fondo che fretta c&#8217;era. Poi sono uscita, e fuori nessuno aveva fretta, nessuno sembrava sapere niente. Ho pensato quasi ad uno scherzo o che chi mi ha dato la notizia avesse esagerato. Nel Paese con più tv per abitante neanche una tv accesa in un bar. Sono passata davanti all&#8217;ambasciata inglese: solo qualche telecamera, sembrava normale routine. Sono andata nel caffè di un museo a pranzo: abbiamo dato la notizia ad un conoscente di un mio amico, e lui non ha fatto una piega.<br />
Ora: non so se la mia in fondo è solo morbosa curiosità. A me viene da piangere, ma forse esagero. Però come si fa a non sentire l&#8217;urgenza di accendere una tv, di interrompere quello che si sta facendo? Come si fa semplicemente a dire, 1 minuto dopo la notizia, guardando le immagini in diretta: &#8220;e vabè, pensa ai bambini che muoiono in Africa&#8221;? Grazie ad Alberto e ad Enrico per le foto e le fonti di notizie, io non avrei saputo dove cercare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

