Segnalo questo post perchè è ora di finirla.
La cosa assurda è che l’unica grande infrastruttura di comunicazione di un paese (pagata dallo stato, cioè da noi, poi privatizzata, amen) sia in mano ad una sola azienda privata, alla faccia di una vera concorrenza e del libero mercato di cui tanto si parla.
Telecom, per 30 euro/mese, fa navigare i suoi utenti a 1.2 Mbit/sec. Con Tiscali, a 30 euro al mese in Italia navighi a 6 Mbit/sec mentre in Francia a 20 Mbit/sec (via Wikilab). C’è da chiedersi perchè Tiscali non può fare lo stesso in Italia…
Avremo bisogno di più competitività e invece andiamo sempre più lenti degli altri. Per piacere fate circolare queste informazioni.
Soprattutto, ricordatevi che chi deve vigilare su queste cose è la fantomatica Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni. Un nome un programma, in Italì.
Update: pare che l’UE abbia respinto il ricorso contro Telecom, fatto dall’Associazione Anti Digital Divide, perchè è materia della nostra Autorità per le Garanzie bla bla…