Per curiosità, ma anche per amore (visto che la mia Oli è a tutti gli effetti una precaria della scuola), stasera ho dato un’occhiata alla legge sui tagli alla scuola e l’ho confrontata con le finanziarie 2007 e 2008.
Non sono un esperto (anche se mi diverte consultare le leggi), quindi posso aver fatto degli errori grossolani, nel caso correggetemi pure:
Non capisco quale sia in realtà la spesa totale, quindi non si può nemmeno capire l’entità in percentuale dei tagli, che comunque mi paiono cospicui e mi preoccupano seriamente per l’educazione delle future generazioni.
Da profano, ho alcune osservazioni. La prima è che non mi pare che Fioroni ci fosse andato tanto leggero (anche se poi ha dimezzato i tagli). La seconda che in confronto alla Gelmini, Fioroni era un timidino.
La terza è che, probabilmente, alla fine di questo massacro, sopravviverà solo la scuola privata/cattolica, già abbondantemente finanziata dallo Stato.
Noti anche tu un piccolo paradosso?
ps: ne ha parlato anche Orientalia.

4 commenti ↓
Hai notato anche tu eh? I tagli, come ho scritto, corrispondono al piano Marshall, e non l’ho scritto per esagerare ma perché l’hanno calcolato i ricercatori universitari.
Ma la cosa assurda è che il costo della vita cresce, e quindi anche solo erogare le stesse somme sarebbe stato un taglio di fatto: ora è un massacro.
E un abbraccio alla tua Oli, dille che ho finito il libro, che l’aspetto sempre a Milano e che quando scenderò a Roma mi piacerebbe conoscerla di persona che l’email non mi basta mica…!:)
Saluti anche a te Enrica, lo so che ne hai parlato sul tuo blog e per questo ce lo siamo andati a vedere… da impazzire per trovare il testo in proposito, tra mille ‘vedi’ e distinguo abbiamo passato due ore a leggere leggi. Non ho trovato la parte che riguarda l’università invece. Tu sai come trovare l’entità dei finanziamenti alle scuole private?
Lo so che hai finito il libro, bravissima! Ti leggo sempre, un abbraccio e a presto di persona.
Oli
Dovremo tutti prenderci la briga di leggerci le leggi, specie quelle in materia finanziaria. Ci si fa una cultura.
Si può anche capire cosa ci faranno coi soldi dei tagli alla scuola pubblica.
Per esempio la Legge 133/2008 (Art. 14 Comma 1) stanzia
Il comitato scuola siracusa ha lanciato una petizione contro i tagli della riforma Gelmini-Tremonti.
ecco il link:
http://firmiamo.it/noaitaglinellascuola
firmiamo numerosi!
Lele