Alberto Mucignat

Alberto Mucignat


Random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia)

luglio: 2019
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Form in linguaggio naturale

AlbertoAlberto

In Google Calendar io trovo molto utili i reminder. In pratica, esiste la possibilità di farsi inviare una mail, un sms (!) e di aprire un popup a una certa distanza dall’evento.

Il menù di selezione consente di scegliere a quale distanza temporale ricevere il reminder, con una vasta scelta di numerilli:

Google Calendar reminders

Backpack invece per i reminder utilizza il linguaggio naturale che è molto più semplice da comprendere:

Backpack reminders

“Later today” non è una cifra precisa, ma è quello che ci diciamo solitamente parlando tra di noi: “me lo ricordi più tardi?”.

A piccoli passetti il linguaggio naturale sta prendendo piede sul web, perchè il web dev’essere più vicino alle persone, io credo.

Probabilmente, il linguaggio naturale aumenta la comprensione delle applicazioni web da parte delle persone, migliorando l’usabilità nel suo complesso.

Qualcun’altro ha altri esempi da consigliarmi? Mi interessa molto.

Comments 5
  • guelfo
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    guelfo guelfo

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    purtroppo non ho nulla da consigliare, però volevo dire solo che invece secondo me è il contrario. Trovo che sia più utile il processo inverso.
    Secondo me è il linguaggio parlato normalmente che dovrebbe tendere a diventare più semplice e privo di ambiguità semantiche, non tanto per essere facilmente interpretato da un computer, quanto perchè migliorerebbe anche la comunicazione quotidiana fra esseri umani.
    Cioè trovo più utile una evoluzione del linguaggio verso forme più semplici , e quindi più universali, meno ambigue e più esatte. che non un adattamento del web ad un linguaggio complesso.
    Proprio nell’esempio da te riportato, personalmente trovo “più tardi” troppo vago. Più tardi in minuti o in ore? Se lo seleziono di mattina più tardi può anche essere la sera, invece con un tempo esatto sono certo che sarà fatto proprio quando voglio io.


  • Silvano
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    Silvano Silvano

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    A me sembra che quel che rende i numerilli di Google Calendar poco comprensibili non sia tanto il fatto che siano numeri, quanto piuttosto che sono etichette mal riuscite: l’informazione veicolata non è completa e io fatico a capire se sto impostando un promemoria “1 settimana prima dell’evento” o “tra 1 settimana da ora”.


  • matteo
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    matteo matteo

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    cliente: – Matteo, quando sarà pronto il sito?
    matteo: – Presto!


  • Alberto
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    Alberto Alberto

    Author

    hai un’approccio che verrebbe definito “da ingegnér” da qualche mia conoscenza 😉

    comunque a me succede invece di avere un appuntamento diciamo alle 9 di mattina. con google se metto un reminder via mail 12 ore prima significa alle 9 di sera, quando ormai sono fuori ufficio e non lo leggo. se metto 24 ore prima significa alle 9 del giorno prima, ovvero troppo presto.

    se ci fosse lo metterei “18 ore prima”, ma non è questo il punto.

    se potessi scegliere le “ore prima” in maniera esatta, mi seccherebbe comunque perchè devo fare uno sforzetto cognitivo, cioè calcolare le ore, starci a pensare.

    invece se uso il linguaggio naturale è più semplice, intuitivo. e non mi devo sforzare.


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    credo di aver risposto anche a te rispondendo a guelfo 😉