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	<title>Comments on: Bassa fedeltà</title>
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	<description>random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia...)</description>
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		<title>By: Antonio</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/654-bassa-fedelta.html/comment-page-1#comment-3605</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 10:35:20 +0000</pubDate>
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		<description>sposo a pieno il post ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sposo a pieno il post <img src='http://www.mucignat.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>By: Alta e bassa fedeltà sui wireframe/prototipi - Alberto Mucignat</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/654-bassa-fedelta.html/comment-page-1#comment-3590</link>
		<dc:creator>Alta e bassa fedeltà sui wireframe/prototipi - Alberto Mucignat</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 13:22:29 +0000</pubDate>
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		<description>[...] fa ho scritto un post sulla bassa fedeltà come valore importante per la progettazione. Ieri sera a margine del Rome UX Book Club ho scoperto [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] fa ho scritto un post sulla bassa fedeltà come valore importante per la progettazione. Ieri sera a margine del Rome UX Book Club ho scoperto [...]</p>
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		<title>By: Wireframe rulez - Alberto Mucignat</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/654-bassa-fedelta.html/comment-page-1#comment-2973</link>
		<dc:creator>Wireframe rulez - Alberto Mucignat</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 11:04:32 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Bassa fedeltà: i wireframe funzionano meglio senza troppi dettagli di visual design [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Bassa fedeltà: i wireframe funzionano meglio senza troppi dettagli di visual design [...]</p>
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		<title>By: mucio</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/654-bassa-fedelta.html/comment-page-1#comment-2763</link>
		<dc:creator>mucio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 14:32:46 +0000</pubDate>
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		<description>Una cosa non mi è chiara, nel momento in cui il cliente si rivolge allo specialità di usabilità, web, ecc. chiedendo un prodotto secondo me demanda a lui la gestione di certe cose, quello che deve fornire il cliente è un elenco delle funzionalità che desidera, altrimenti di cosa si parla.

Io credo che la bassa fedeltà serva in un primo momento, ad un primo contatto, ma alla fine il cliente vuole decidere solo se rosso o giallo, se due o tre colonne, non gli importa nulla di usabilità o altro, per quello chiama uno specialista, se ne avesse le competenze allora se lo farebbe da solo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una cosa non mi è chiara, nel momento in cui il cliente si rivolge allo specialità di usabilità, web, ecc. chiedendo un prodotto secondo me demanda a lui la gestione di certe cose, quello che deve fornire il cliente è un elenco delle funzionalità che desidera, altrimenti di cosa si parla.</p>
<p>Io credo che la bassa fedeltà serva in un primo momento, ad un primo contatto, ma alla fine il cliente vuole decidere solo se rosso o giallo, se due o tre colonne, non gli importa nulla di usabilità o altro, per quello chiama uno specialista, se ne avesse le competenze allora se lo farebbe da solo.</p>
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		<title>By: Daniel Londero</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/654-bassa-fedelta.html/comment-page-1#comment-2762</link>
		<dc:creator>Daniel Londero</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 12:47:10 +0000</pubDate>
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		<description>Sicuramente iniziare a progettare in bassa fedeltà ha i suoi vantaggi. Molti sono già stati elencati, personalmente aggiungo che buttar via qualcosa in bassa fedeltà perchè al cliente non piace costa molto meno che buttare via qualcosa in alta fedeltà :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente iniziare a progettare in bassa fedeltà ha i suoi vantaggi. Molti sono già stati elencati, personalmente aggiungo che buttar via qualcosa in bassa fedeltà perchè al cliente non piace costa molto meno che buttare via qualcosa in alta fedeltà <img src='http://www.mucignat.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>By: Weissbach</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/654-bassa-fedelta.html/comment-page-1#comment-2277</link>
		<dc:creator>Weissbach</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 19:00:33 +0000</pubDate>
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		<description>Confermo che vale la stessa cosa anche nel campo della progettazione meccanica.
Del resto, il design è design.  ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Confermo che vale la stessa cosa anche nel campo della progettazione meccanica.<br />
Del resto, il design è design.  <img src='http://www.mucignat.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>By: Manuele De Lisio</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/654-bassa-fedelta.html/comment-page-1#comment-2270</link>
		<dc:creator>Manuele De Lisio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Dec 2007 00:33:25 +0000</pubDate>
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		<description>Anche secondo me iniziare a lavorare a &quot;bassa fedelta&#039;&quot;, integrando gli elementi durante la fase di sviluppo puo&#039; far perdere meno tempo ed energie a tutti.

Ho sempre trovato denigrante (nei miei confronti) l&#039;idea di presentare per esempio &quot;almeno 3 varianti&quot; ad alta fedelta&#039; al cliente.
In primo luogo perche&#039; non vendo quadri, ma un progetti mirati a soddisfare esigenze spesso molto articolate.
Lo trovo in qualche modo poco utile, poiche&#039; il cliente  di fronte a un risultato che appare &quot;stilisticamente finito&quot; non solo fornisce indicazioni davvero marginali (&quot;con quel testo centrato secondo me funziona meglio...&quot;) ma, nella stragrande maggioranza dei casi e per gli stessi motivi di sopra, non riesce a immaginare in che modo verra&#039; impiegato il periodo di sviluppo da lui profumatamente pagato.

Penso sia piu&#039; logico partire da un&#039;idea UNA, un wireframe (non necessariamente sul tovagliolo della pizzeria...) e procedere in modo costante, correggendo via via che si va avanti.

in alcuni posti (Ideo, Lunar, etc) ancora si usano carta, matite, Pantone e light table per simulare menu&#039; a tendina, pop-up e quantaltro.



Auguri ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche secondo me iniziare a lavorare a &#8220;bassa fedelta&#8217;&#8221;, integrando gli elementi durante la fase di sviluppo puo&#8217; far perdere meno tempo ed energie a tutti.</p>
<p>Ho sempre trovato denigrante (nei miei confronti) l&#8217;idea di presentare per esempio &#8220;almeno 3 varianti&#8221; ad alta fedelta&#8217; al cliente.<br />
In primo luogo perche&#8217; non vendo quadri, ma un progetti mirati a soddisfare esigenze spesso molto articolate.<br />
Lo trovo in qualche modo poco utile, poiche&#8217; il cliente  di fronte a un risultato che appare &#8220;stilisticamente finito&#8221; non solo fornisce indicazioni davvero marginali (&#8220;con quel testo centrato secondo me funziona meglio&#8230;&#8221;) ma, nella stragrande maggioranza dei casi e per gli stessi motivi di sopra, non riesce a immaginare in che modo verra&#8217; impiegato il periodo di sviluppo da lui profumatamente pagato.</p>
<p>Penso sia piu&#8217; logico partire da un&#8217;idea UNA, un wireframe (non necessariamente sul tovagliolo della pizzeria&#8230;) e procedere in modo costante, correggendo via via che si va avanti.</p>
<p>in alcuni posti (Ideo, Lunar, etc) ancora si usano carta, matite, Pantone e light table per simulare menu&#8217; a tendina, pop-up e quantaltro.</p>
<p>Auguri <img src='http://www.mucignat.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>By: Alberto</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/654-bassa-fedelta.html/comment-page-1#comment-2265</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2007 15:27:00 +0000</pubDate>
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		<description>secondo me bisogna proprio educare il cliente. questo è il punto. io lavoro solo in bassa fedeltà all&#039;inizio, poi man mano che il lavoro procede, si alza anche la qualità.

il problema del manager è proprio una cosa che non sta in cielo ne in terra. dobbiamo imparare a non subirla, ma a favorire condizioni diverse, spiegare a cosa servono i wireframe in bassa fedeltà (concentrarsi su informazioni e funzionalità piuttosto che colori e stile), spiegare quale sarà l&#039;evoluzione della &quot;fedeltà&quot;, ecc. 

guardatevi il link &quot;dont make the demo look done&quot;, è illuminante su questo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>secondo me bisogna proprio educare il cliente. questo è il punto. io lavoro solo in bassa fedeltà all&#8217;inizio, poi man mano che il lavoro procede, si alza anche la qualità.</p>
<p>il problema del manager è proprio una cosa che non sta in cielo ne in terra. dobbiamo imparare a non subirla, ma a favorire condizioni diverse, spiegare a cosa servono i wireframe in bassa fedeltà (concentrarsi su informazioni e funzionalità piuttosto che colori e stile), spiegare quale sarà l&#8217;evoluzione della &#8220;fedeltà&#8221;, ecc. </p>
<p>guardatevi il link &#8220;dont make the demo look done&#8221;, è illuminante su questo.</p>
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		<title>By: Gaetano Anzisi</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/654-bassa-fedelta.html/comment-page-1#comment-2264</link>
		<dc:creator>Gaetano Anzisi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2007 14:36:49 +0000</pubDate>
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		<description>Ho sempre lavorato con wireframe a bassa fedeltà e prima ancora di creare il modello digitale ho sempre disegnato prima degli schizzi su carta. 

Anche se sono mancino e non so disegnare :-) lo schizzo mi serve per sviluppare un concept più fluido che spesso mi porta a risultati soddisfacenti. 

Purtroppo però il wireframe a bassa fedeltà non è apprezzato per vari motivi: l&#039;agenzia  dove lavori si preoccupa di fare un&#039;economia di tempi,risorse e costi (il wireframe diventa anche un simil-layout-specifiche); il committente è in grado di valutare &quot;solo&quot; i colori e gli effetti grafici senza sapere che la disposizione degli elementi per la navagazione e gli ancoraggi visivi da fornire agli utenti sono la base che sta sotto il vestitino colorato.

Quando ho lavorato con Cristiano Siri ho assitito a delle scenette in cui il committente voleva solo dei layout grafici per il semplice motivo che correva dal mega direttore generale che gli concedeva 30 secondi del suo prezioso tempo per sentenziare se andava bene il verde o il blu. Ovviamente tutto quello che era navigazione utente, header, footer etc non era assolutamente valutato.

Concludo dicendo che siamo  un pò colpevoli, dovremmo imporre di più il modello wireframe a bassa fedeltà accompagnato da documenti come  architettura dell&#039;informazione, descrizione delle modalità di navigazione e accesso all&#039;informazione, etc.
Dobbiamo educare i nostri interlocutori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre lavorato con wireframe a bassa fedeltà e prima ancora di creare il modello digitale ho sempre disegnato prima degli schizzi su carta. </p>
<p>Anche se sono mancino e non so disegnare <img src='http://www.mucignat.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  lo schizzo mi serve per sviluppare un concept più fluido che spesso mi porta a risultati soddisfacenti. </p>
<p>Purtroppo però il wireframe a bassa fedeltà non è apprezzato per vari motivi: l&#8217;agenzia  dove lavori si preoccupa di fare un&#8217;economia di tempi,risorse e costi (il wireframe diventa anche un simil-layout-specifiche); il committente è in grado di valutare &#8220;solo&#8221; i colori e gli effetti grafici senza sapere che la disposizione degli elementi per la navagazione e gli ancoraggi visivi da fornire agli utenti sono la base che sta sotto il vestitino colorato.</p>
<p>Quando ho lavorato con Cristiano Siri ho assitito a delle scenette in cui il committente voleva solo dei layout grafici per il semplice motivo che correva dal mega direttore generale che gli concedeva 30 secondi del suo prezioso tempo per sentenziare se andava bene il verde o il blu. Ovviamente tutto quello che era navigazione utente, header, footer etc non era assolutamente valutato.</p>
<p>Concludo dicendo che siamo  un pò colpevoli, dovremmo imporre di più il modello wireframe a bassa fedeltà accompagnato da documenti come  architettura dell&#8217;informazione, descrizione delle modalità di navigazione e accesso all&#8217;informazione, etc.<br />
Dobbiamo educare i nostri interlocutori.</p>
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		<title>By: Alberto</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/654-bassa-fedelta.html/comment-page-1#comment-2262</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Dec 2007 10:10:11 +0000</pubDate>
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		<description>prova 123</description>
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