Alberto Mucignat

random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia…)

Banner, click e l’adv online

Scritto il a proposito di WebMarket - 16 Commenti

Gaspar si chiede chi è che clicca sui banner. Massimo pensa che sia la casalinga di Voghera. Io non ricordo di aver mai cliccato volutamente sui banner, eppure di banner ho vissuto per diversi anni.

Certo, mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Luca Lani, mio ex socio, presidente di Studenti Media Group, che ha appena aperto un blog dove parla tra l’altro di come monetizzare i social network riempiendoli di banner.

Ah, Luca, e benvenuto nella blogospheira :-)

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16 commenti ↓

  • #1 massj 03/12/2007 16:06

    Cliccati no, ma visti sì

  • #2 Alberto 03/12/2007 23:27

    l’unico studio di cui sono a conoscenza è quello che parla della navigation blindness… quindi, anche a vederli direi che è dura, dopo un po’ vengono ignorati.

  • #3 Massimo Moruzzi 04/12/2007 00:27

    io clicco abbastanza regolarmente sui pochi che adblock non filtra, diciamo tutti i giorni su adwords/adsense e almeno 1 volta alla settimana su un banner grafico, anche se non faccio la casalinga e non sono di Voghera. Però, se lo studio americano è serio, c’è di che preoccuparsi.

  • #4 Alberto 04/12/2007 00:35

    ma solamente perchè vivi di pubblicità e ti senti in colpa se non clicchi, no? :-)

  • #5 Massimo Moruzzi 04/12/2007 00:37

    ma va :)

  • #6 massj 04/12/2007 01:49

    D’accordissimo, ma infatti i grandi volumi di esposizione tengono conto anche di questo. Rimane il fatto che il display advertising è ancora il modello predominante sul web ma si fa strada anche in televisione dove ci sono numerosi formati di tipo web col banner accostato o sovraimpresso al contenuto.

    Sui siti che gestisco io, pur essendoci ottimi ingressi da pubblicità integrate e remunerate a clic (per esempio listing di kelkoo o annunci ebay o adsense), la parte preponderante del fatturato rimane di gran lunga il banner.

  • #7 Massimo Moruzzi 04/12/2007 02:05

    Massj,

    1) ripeto, però: il fatto grave non è tanto il (basso) tasso di clickthrough, ma il fatto che sia solo una piccola fetta di persone, e per di più marginali, a cliccare del tutto.

    2) in tv non c’è adblock, non almeno che io sappia :)

    3) hai detto bene: la parte preponderante del fatturato. O anche la parte preponderante del valore che torna in tasca a chi investe? :)

  • #8 massj 04/12/2007 03:06

    Questo bisognerebbe chiederlo a chi investe. Certamente c’è una certa inerzia e una certa abitudine a investire sui mezzi e nei formati noti che tiene sul banner dei soldi che potrebbero essere investiti meglio.
    Poi, se leggo bene tra le righe, c’è certamente anche un tornaconto personale in alcuni casi.

  • #9 Massimo Moruzzi 04/12/2007 03:20

    ahah. giuro, non vi era maliza da parte mia (anche se è possibile che in qualche caso vada proprio così).

  • #10 massj 04/12/2007 03:27

    Non c’è malizia da parte tua? Non sarai mica innamorato? :-D

  • #11 Alberto 04/12/2007 03:33

    state chattando? :-)

  • #12 Massimo Moruzzi 04/12/2007 06:27

    sì, ma preferisco chattare con lui che con te ;p

  • #13 Massimo Moruzzi 04/12/2007 06:30

    ahah :)
    no, dai, è che è una così bella giornata, oggi :)

  • #14 Alberto 04/12/2007 09:00

    andate a flirtare a casa tua! :-) (voglio “stressare” l’indenting del mio blog :-) )

  • #15 Massimo Moruzzi 04/12/2007 11:38

    dai che ti “indento” un po’ anche io allora : )

  • #16 Enrico Toro 06/12/2007 10:42

    Muci, il banner non è l’unica forma di adv online… cmq sia non è così difficile capire che clicca sui banner.

    l’1% del navigatori della rete :-)

    Penso sia sbagliato considerare efficace un banner solo se l’utente si ricorda di averlo visto… un banner è efficace se l’utente c’ha cliccato. Che è tutta un’altra cosa!

    Vabbé discorso lungo..

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