Alberto Mucignat

random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia…)

Redesign satisfation e abitudini dell’utente

Scritto il a proposito di WebDev - 7 Commenti

Quando lavoravo a Studenti.it, credo di aver partecipato a qualcosa come 4 o 5 redesign completi del sito. Intendo grafica, architettura, integrazione nuovi servizi, ristrutturazioni complete della community, ecc. Per chi dubita, ci sono gli archivi.

Negli ultimi anni era diventato difficile, se non impossibile, con tutti quei forum, tutte quelle decine di migliaia di pagine di contenuto.

Una cosa però accadeva sempre. Quando cambiavamo il design, ricevevamo una marea di insulti, critiche, ecc. Ecco un esempio, leggete i commenti.

In generale, i problemi erano di due tipi:
- cambiamento della percezione visiva dovuta al nuovo layout
- cambiamento delle funzionalità, della posizione dei link, ecc

Qualcuno arrivava anche a chiederci di rimettere il vecchio layout, dopo che magari avevamo lavorato mesi per una nuova versione. L’utente diventa cieco di fronte a un nuovo layout, forse perchè non vuole staccarsi dalla propria idea e cambiare le proprie abitudini.

Le abitudini sono certezze. Cambiare le proprie certezze (perfino solo pensare che possano cambiare) è una delle cose più difficili da accettare.

Poi, man mano che i giorni passavano, gli utenti si abituavano al nuovo layout e, anzi, iniziavano ad apprezzarlo e farci i complimenti. Alla fine ogni redesign veniva apprezzato, ma solo dopo qualche tempo.

Però qualcuno continuava a dire, anche a distanza di mesi e anni: “si questo è meglio, però che carino quello di una volta”.

Oggi andiamo in giro con macchine confortevoli, non credo che cambieremo la nostra Punto o Smart con una vecchia Fiat 500. Ma quant’era affascinante la vecchia 500, quanti ricordi…

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7 commenti ↓

  • #1 Massimiliano 20/04/2007 05:29

    Be’ dai impossibile no… abbiamo da poco rinnovato giovani.it e studenti.it a distanza di poche settimane :-)

  • #2 olipal 20/04/2007 05:56

    Gadamer diceva che nei confronti di un testo scritto chiunque prova un senso di riverenza e di passività, è difficilissimo metterlo in dubbio, porsi con un atteggiamento critico, è una specie di autorità (auctoritas). Non solo per questione di abitudine, ma per qualcosa che ha a che fare con la lettura e col guardare, probabilmente.

  • #3 Alberto 20/04/2007 05:57

    col tempo e l’esperienza si diventa bravi

    tempo e paia… :-)

  • #4 turco 20/04/2007 12:08

    in una parola: misoneismo

  • #5 Tommaso 22/04/2007 03:30

    Il fenomeno di cui parli è del tutto normale.

    E’ dovuto al fatto che la percezione è un fenomeno che viaggia in modo altamente “economico”: in un ambiente costante nella maggior parte delle caratteristiche, si va direttamente alle poche cose che cambiano, che sono quelle che ci interessano; ciò permette di economizzare importanti risorse cognitive.

    Quando cambia l’intero aspetto di un sito l’utente deve “reimparare” dove si trovano che cose che gli interessano. La cosa costa fatica. In alcuni casi può portare all’abbandono dell’ambiente da parte dell’utente.

    Questo fatto, ovviamente, ha una portata generale, oltre ai siti internet.

  • #6 Cherry 24/04/2007 00:18

    Ha ragione Tommaso, il nostro cervello preferisce utilizzare informazioni che già conosce per ovvie ragioni di tempo e “fatica”. Per chi ha una memoria visiva molto sviluppata un cambio di layout è quasi come una lingua straniera semisconosciuta, quindi la fruizione subisce rallentamenti. In compenso tenere il cervello allenato fa benissimo, quindi ben vengano i cambiamenti!

  • #7 Folletto Malefico 05/05/2007 17:38

    Io ho vissuto uno di quei redesign.

    Mi ricordo solamente che venne annunciato con “Studenti.it chiude” e al mio terzo/quarto post sui forum per calmare la gente dicendo che non era vero venni bannato con i miei post cancellati. :)

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