Monday, March 19. 2007Perchè gli utenti si disiscrivono dai blogComments
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Ma cosa è fuori fuoco in un blog personale?
Credo che la cosa più importante in un blog sia definire il contesto e fare in modo che sia ben chiaro a chi arriva e legge i tuoi post. Io a esempio non voglio che il mio blog sia scambiato per un blog di politica o sul marketing, nè su flash e RIA, nè un blog sulla mia famiglia. Insomma, questi dati sono condivisibili su feed di blog tecnici o marcatamente professionali, ma per i blog più squisitamente personali? Personalmente sono più interessato a capire perchè qualcuno si iscrive al mio feed RSS, piuttosto che sapere perchè lo lascia (sicuramente perchè è diventato poco interessante per troppo lungo tempo) non sono molto daccordo. anche se i nostri blog hanno un carattere personale, per noi sono uno strumento di lavoro (confronto con gli altri, discussioni, marketing personale).
e credo sia comunque più importante capire perchè uno lascia i tuoi feed, anche se ammetto che sia intrigante capire perchè uno si iscrive (ma temo che questo sia un effetto del nostro ego). infine hai detto una cosa bella, che serve in generale per ogni sito web: "Credo che la cosa più importante in un blog sia definire il contesto e fare in modo che sia ben chiaro a chi arriva e legge i tuoi post." ora però mi domando: ma uno che capita su totanus o su questo blog, capisce subito il contesto? Non ho capito con cosa non sei d'accordo.
Per quanto mi riguarda potrestianche raddoppiare o triplicare i post sul rugby.
Ciao Alberto, solo per segnalarti che su Edit, cliccando sul link 'I feed RSS di Edit', arrivi su questa pagina:
http://blog.html.it/syndication.php Dove sono elencati tutti i feed possibili e immaginabili, per tutte le categorie (sono lì sin dal primo giorno). Magari ti era sfuggito, o forse, più probabilmente, non è stata una buona idea quella di non segnalarli diversamente. Comunque, sono a tua disposizione grazie Cesare, non ho scusanti, se non che li ho cercati un paio di volte cliccando nelle categorie... lo so, sono un pigro, molto pigro
però, già che ci siamo, il problema rimane. sarei interessato al 100% delle vostre idee, ma sono troppe, quindi devo selezionare a priori un paio di categorie, con il rischio di "lasciar passare" cose interessanti. in effetti, molti miei interessi sono cross-ati su diverse categorie... dura la vita del sottoscrittore di feed rss Dura sì, roba da darla in outsourcing...
io uso google reader e segno i post interessanti (quelli che voglio rileggere con calma o quelli di cui voglio parlare nel mio blog) con la stellina..
Mi piacerebbe che google reader mi desse delle statistiche sull'uso delle stelle in modo da capire quali dei blog che seguo inseriscono contenuti interessanti (e quindi per differenza troverei quei blog con contenuti che non mi interessano). Gestire tanti feed è un'operazione molto difficile e sul mercato non c'è ancora un reader perfetto. "capire quali dei blog che seguo inseriscono contenuti interessanti"
questo è il sacro graal degli aggregatori... la soluzione finale, la killer application del ventunesimo secolo. Ragassuoli, questo discorso è molto simile a quello passato nei giorni scorsi riguardo a twitter (nato in seguito alla massa di twitterate durante il SxSW).
Io concordo con Valdemarin e Catepol: c'è un fiume pieno di salmoni e a me basta sapere che c'è, e che quando si immerge la zampa in un modo o nell'alltro qualcosa si pesca sempre. I miei feed in inglese, a esempio, sono in arretrato mostruoso ma ogni tanto butto l'occhio e qualcosa di gustoso lo trovo sempre. se il fiume è pieno però possono capitare due cose:
1. tirare su dei pesci non commestibili 2. tirare su sempre lo stesso tipo di pesce (hai voglia a mangiare sempre la stessa roba) Baldo,
in quei casi dipende molto dal tipo di orso che pesca. La mamma degli orsi babaciu è sempre incinta. babaciu... dove sta l'accento?
Proprio dove ti aspetti che stia
raga, state svalvolando?
ps: poi dopo rispondo seriamente... E che cosa ne dite delle motivazioni riguardanti i contenuti (interessanti, rilevanti, ecc.)? Nella mia esperienza costituiscono il parametro decisivo: alla fine se mi prendo del tempo da spendere per leggere - o per cercare meglio, per "mettere le mani nell'acqua fredda" - è perchè il contenuto che mi si propone è di mio reale interesse (e qui torna anche il fatto che non si tratti di un post che si limita a riprendere una notizia già "masticata" da altri cento). Sembra anale ma non lo è: si tratta di saper scrivere, sia in termini di sostanza che di forma; allora anche un post fuori tema sà catturare l'attenzione...
Quanto ai reader, che ne dite di quelli che si integrano nei client di posta: io sto testando con soddisfazione Attensa for Outlook (alla fine GoogleReader mi dimentico sempre di aprirlo...). Anche se arrivo tardi (sono stato sconnesso per due giorni di fila
Personalmente credo che la frequenza e la qualità di ciò che si scrive siano alla base di tutto, poi secondariamente vengono questioni come pubblicare i feed in maniera parziale o completa, stile con cui si scrive e ci relaziona col lettore ed altre "rifiniture". potere di bloglines: uno si fa le playlist.
Io ho una playlist "in decadenza" per quelli che cominciano a spingere "resync" su feedburner ogni due minuti, pompando le pubblicazioni fino a duemila post al giorno. E quelli che cominciano ad esagerare con i link di del.icio.us, se voglio i vostri link mi iscrivo direttamente all'altro feed, tranquilli. E poi pensavo alla riduzione di importanza dei blog tematici.. Io ricordo che 4 o 5 anni fa i blog erano tutti a tema, mentre adesso sono tutti personali, è difficile dire che qualcuno va OT se il T è *.*. che le playlist sono trasversali (in pratica sono tag invece che categorie). Blog che stanno in "interessante" o in "letture quotidiane" possono anche stare in "rompiballe", se marco come letta quest'ultima mi depuro le altre.
E quando uno si stufa effettivamente di leggere qualcosa, cancellando da una va via da tutte. Ma non uso google reader, probabile abbia la stessa funzionalità tramite label. In effetti ci sono spesso blog che postano spesso ( scusate il gioco di Parole ), io personalmente preferisco fargli visita una volta alla settimana, e leggermi quello che mi interessa, s non tipo edit ti riempiono la casella Mail
Io ormai ho disiscritto tutti i feed di blog italiani o quasi. Tengo sull'aggregatore soltanto i feed da lavoro per gamesblog. I blog italiani li leggo in maniera occasionale, mettendo a mano l'url sul browser (non ho nemmeno i bookmark!). La logica è che difficilmente mi sfuggiranno i contenuti interessanti, visto che i blog italiani di tecnologia (gli unici o quasi che leggo) tendono a linkarsi ferocemente e se c'è qualcosa di interessante da qualche parte plausibilmente gli altri ne parleranno.
Ero arrivato ad un punto in cui mi trovavo con una tale quantità di articoli non letti da mettermi a piangere ogni volta che guardavo il mio aggregatore software. Add Comment
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...come dice giustamente Alberto Mucignat andare “fuori fuoco”, off topic, può essere fastidioso per i lettori ma si possono sempre trovare delle soluzioni organizzando meglio gli argomenti...
Tracked: Mar 20, 16:40