Alberto Mucignat

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dicembre: 2018
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Io c’ero

AlbertoAlberto

In curva sud del Flaminio, sugli ultimi gradini, a sorseggiare birra e urlare per 80 minuti. Grazie all’amico che mi ha fatto un regalo inaspettato. 🙂

Indescrivibile. Prima vittoria italiana nel 6 Nazioni che vedo dal vivo. Scozia e Galles degli anni scorsi me le sono sciaguratamente perse, tutte le altre volte a prendere botte da orbi e complimentarsi con gli altri. Ma stavolta c’ero, al Flaminio.

Il Flaminio, uno stadio stupendo, sembra una nave colma di emigranti dello sport. Il Flaminio un po’ freddino nel primo tempo, una bolgia dantesca nel secondo. All’inizio gli inni composti, poi i canti e i cori, infine gli urli. Il Flaminio con un vento in faccia a noi della curva sud, ma che sospinge un calcio e una volata da 60 metri. Il tifo del Flaminio, che mi vede in mezzo tra le due tifoserie, a gestire anche i rapporti con gli amici Gallesi. Il Flaminio, una coda continua: per entrare, per la birra e per il bagno, dove ci si scambiano opinioni rigorosamente in inglese.

Il Flaminio dove parli con tutti, sei amico di tutti. Il Flaminio dove passi gli ultimi minuti in piedi abbracciato agli altri, perchè non ce la fai più a stare seduto, ma non ti reggi nemmeno da solo. Sarà l’emozione, o la birra. L’ultima meta, in lontananza, la criniera di Mauro, l’ho visto, era lui che schiacciava in meta! Allora urli e salti come un matto, quasi a cadere di sotto.

E poi la difesa finale, sotto la curva sud del Flaminio. Mancano 15 secondi, lo vedo nel tabellone, con un calcio sarebbe pareggio. Invece sono 10 o forse 2, i secondi. Capitano gallese e arbitro inglese, parlano la stessa lingua senza capirsi. O forse è stato uno scherzo del Flaminio, un furbesco raggiro, tipico italiano. Non importa, a rugby conta tutto, si vince con tutto. Il giro di campo finale, al Flaminio, grazie ragazzi, una cosa infinita. Troncon e Parisse, per me i migliori. E Mauro Bergamasco, un fuoriclasse assoluto, planetario.

Non riesco più ad andarmene, vago attorno al Flaminio per un bel po’ dopo la partita. Telefono agli amici, non mi capiscono, sono senza voce. Quando torno allo scooter, mi tolgo la giacca per rimettermi la felpa. I passanti gallesi, andandosene, sbirciano la maglia azzurra. Si avvicinano, mi salutano, mi battono sulla spalla, mi fanno i complimenti. Al Flaminio vincono tutti, anche noi abbiamo spinto in mischia.

Comments 4
  • daniela
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    daniela daniela

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    che invidia!!! noi abbiamo pianto a casa di fronte alla tv… cose da non credere!


  • baotzebao
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    baotzebao baotzebao

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    bello, sì.


  • riffraff
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    riffraff riffraff

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    bello bello bello, e poi vabbè, non ci voglio neanche lontanamente sperare ma è la prima volta che all’ultima partita avremmo la la possibilità teorica di vincere il sei nazioni 😀


  • Andreea
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    Andreea Andreea

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    Ecco, con i Cesaroni coloro che non paagno il biglietto ora lo pagheranno (?). Soltanto delle persone che non usano i mezzi pubblici e non vedono con i loro occhi certe cose possono credere che scemenze di questo tipo cambieranno la mente delle persone.Da anni ho un abbonato annuale (prego verificare tramite nome e cognome). Prendo bus e metro ogni giorno e nel primo caso da oltre 5 anni non vedo un solo controllore. Di notte i bus sono pieni di persone che non paagno il biglietto. Gli stessi conducenti ti dicono che tanto i controllori non passano perche9 timorosi di prendere le botte .Nella metro le uscite di sicurezza rimangono aperte e la gente passa senza pagare. Nei tornelli ti si accodano dietro e se glielo fai presente, ti offendono. Nei gabbiotti il personale se ne frega con frasi a dir poco vergognose: Non e8 nostra competenza oppure Per 1.200 euro mi faccio gli affari miei . Spesso neanche ci sono (forse al bar o a fumarsi una sigaretta). Non e8 il numero ma la qualite0 degli assunti a fare la differenza. E invece le assunzioni a chiamata diretta aumentano e ATAC per giustificarsi usa anche i cartelloni abusivi. A marzo mi scadre0 l’abbonamento. Non lo rinnoverf2 perche9 mi sento scemo. Mi comprerf2 una bici (e raramente i mezzi pubblici pagando il singolo biglietto). Voi intanto continuate con la Fico e ora con i Cesaroni. Siete anni luce lontano dalle problematiche dei cittadini.