Il mio amico Zoro -uno di quei (pochi) romani veraci chemmefàschiantà veramente- commenta a modo suo il grande fratello 2007.
Fantastico il montaggio che scimmiotta le Iene, ma la vera genialata sono i sottotitoli. Oltre a questo, mi insegna finalmente la differenza tra le due esclamazioni romanesche: sticazzi e mè cojoni.
Nell’anno dei video generati dagli utenti questo è un tipico esempio di quello che si vedrà. E io mi chiedo perchè dobbiamo ancora guardare la tv. Se lo chiede anche Zoro, nel prologo della sua provocatoria iniziativa.
In bocca al lupo, Diego! (e comunque me devi ‘na bira)

3 commenti ↓
E infatti, ormai tutti dicono “sticazzi” per “che fico”, ed è insopportabile, perché il primo vuol proprio dire “chissenefrega”. Grazie Zoro.
Molto illuminante e molto divertente…non guardo il GF e non ho intenzione di guardarlo, ma mi piace l’ironia graffiante di questo Zoro…V.
Avevo detto che “Nell’anno dei video generati dagli utenti questo è un tipico esempio di quello che si vedrà”.
Zoro, a dire il vero, non mi invita più a bere na birra da mesi, quindi non se lo meriterebbe, però questo è un pezzo di storia che merita di