Stavo guardando l’esito del progetto Turisti Protagonisti, disponibile in un report dettagliato (pdf) a cura di Rutelli.
Qualche tempo fa, molti hanno criticato l’iniziativa, quindi è giusto vedere com’è andata a finire.
Stefano Gazziano, responsabile dell’iniziativa per conto di Rutelli, così descriveva gli obiettivi del sito:
Il sito serve appunto a raccogliere questi pareri (le esperienze di viaggio dei turisti, ndA), e a metterli in file, e dopo ad utilizzarli per migliorare i servizi turistici. Il sito Turisti… in se non è per nulla un “servizio”, semmai una opzione: esistono gia’ gli strumenti per collezionare informazioni come quelle che turistiprotagonisti vorrebbe raccogliere.
Sono convinto che commenti e sms non siano strumenti propriamente adeguati all’obiettivo, ma alla fine mi pare che:
- per una volta un ministro ha utilizzato internet per condurre una ricerca a fini politico-sociali
- per una volta sono stati ascoltati e presi in considerazione gli utenti, i turisti, i cittadini
- il progetto è durato pochi mesi e si è concluso (!)
- è stato prodotto un report corposo da cui si possono trarre importanti informazioni per migliorare il turismo italiano
Soprattutto, per una volta non ho quella strana senzazione che siano stati buttati dei soldi alla cieca, ma che qualcosa sia stato prodotto e si sia concluso.
Insomma, anche se rimango perplesso sui mezzi utilizzati, vorrei fare i complimenti a Rutelli per la qualità del lavoro finale e per (spero) i pochi soldi spesi.
Per prendere decisioni a certi livelli servono prima le informazioni. Se poi si riesce anche a migliorare il turismo in Italia…
6 commenti ↓
Amico mio ho letto il documento.
Tu SERIAMENTE pensi che si siano informazioni che non potevano essere ricavate usando un poco di buon senso o facendo compilare un questionario a qualche decina di italiani?
bob, che ha criticato e continua a criticare una iniziativa idiota
A me sembra una raccolta di ovvietà. Adesso sappiamo quali sono le cose che alcuni turisti italiani apprezzano dei paesi esteri e adesso? Beh, adesso abbiamo 70 slide che ci dicono che i turisti apprezzano molto che i posti che visitano siano puliti, ben attrezzati e pieni di comodità!
Acciperbaccolina: da dove partiamo a migliorare il turismo in Italia?
E poi, possibile mai che non si riesca mai a sapere quanto è costata una cosa: secondo me per avere questi magici risultati come minimo hanno speso 2 o 300K euro… ma proprio a voler essere cauti!
ragazzi, ci lamentiamo sempre che il pubblico non ascolta le esigenze degli utenti, che il pubblico lavora male, non chiude mai i progetti, ecc.
a me pare, al di là dei soldi spesi -che, ripeto, spero siano pochi- che non sia il classico progetto tipo italia.it. sicuramente molto meglio di italia.it, in ogni caso. perlomeno più aperto e chiaro.
al di là dei mezzi utilizzati, stavolta i risultati sono davanti agli occhi di tutti (i racconti), il medoto pure (il sito), come anche il report finale. non direi che sia stato fatto di nascosto o con “obiettivi fumosi”, mi sembra piuttosto un’indagine alla luce del sole.
quanto alla qualità delle informazioni, è il classico problema italiano, per cui si pensa che per fare le cose non servano grosse informazioni e analisi.
a parte che il report è la punta dell’iceberg e un db di informazioni può servire anche per ulteriori ricerche, in generale credo che sia giusto richiedere più informazioni e con ogni mezzo possibile.
se governaste voi, cosa fareste? sapreste governare basandovi solo sulle vostre idee? solo su dei sondaggi telefonici, sui dei questionari compilati da 10 persone amiche? per una volta che utilizzano internet…
ps: non so perchè mi ostino a difendere così il lavoro di rutelli, di certo non me ne viene niente, ma non sopporto le critiche a priori per ogni cosa che fanno i politici. siamo un paese di allenatori (di calcio): per ogni scelta 50 milioni di opinioni diverse. ci meritiamo i partitini. in italia ogni sfumatura fa opinione, diceva un mio amico… non riusciamo nemmeno a metterci daccordo sul senso oggettivo delle cose.
Io direi che si tratta di una stupidata clamorosa che ci è costata diverse migliaia di euro. Hanno raccolto una quantità di informazioni inutili che potevano chiedere a me spendendo molto meno. Adesso però molti turisti italiani hanno una bella panoramica di posti dove andare (fuori dall’italia) nelle prossime vacanze.
Ottimo risultato, bravo rutelli.
in effetti anche io vedo difficile capire a che cosa sia servito questo progetto.. scarse funzionalita’, iterazione tra utenti nulla e utilità per i lettori pressoche’ inutile..
ma quanto ci sono costate queste 3 pagine in php?
100k euro?
Alberto,
non solo secondo me è na cazzata di iniziativa… ma quando dici
>è stato prodotto un report corposo da cui si possono trarre importanti informazioni per migliorare il turismo italiano
sono al 100% in disaccordo con te. E’ stato prodotto un pdf illeggibile da 70 (mi pare) pagine. Un report troppo lungo è come un discorso troppo lungo. Serve solo a farsì che nessuno ti ascolti o ti legga…