In internet spopola
Wikipedia, la libera enciclopedia sviluppata con il contributo di migliaia di utenti (anch'io nel mio piccolo ho dato qualche contributo).
Per dire, una delle più grandi enciclopedie del mondo, la
Britannica, ha capito la malparata: si è quindi buttata sul
mercato online e ha aperto anche un
blog!
In Italia invece, la
Treccani ha indetto un
bando di concorso, assieme all'accoppiata Bocconi-Repubblica, con tanto di download del regolamento (in
pdf, sigh!).
Molto istituzionale, direi (con l'aplomb inglese di quello che vede il mondo crollare attorno e continua a bere thè).