In internet spopola Wikipedia, la libera enciclopedia sviluppata con il contributo di migliaia di utenti (anch’io nel mio piccolo ho dato qualche contributo).
Per dire, una delle più grandi enciclopedie del mondo, la Britannica, ha capito la malparata: si è quindi buttata sul mercato online e ha aperto anche un blog!
In Italia invece, la Treccani ha indetto un bando di concorso, assieme all’accoppiata Bocconi-Repubblica, con tanto di download del regolamento (in pdf, sigh!).
Molto istituzionale, direi (con l’aplomb inglese di quello che vede il mondo crollare attorno e continua a bere thè).
6 commenti ↓
Lasciali nel loro mondo, dai
mi limito a constatare. adesso scusa, che mi si fredda il thè!
chissà se sti signori dell’accademia della crusca della treccani conoscono Alexa. O Nielsen. Per Nielsen (maggio 2006) : Traccani.it 50.000 UV. Wikipedia 3.780.000.
forse guardano solo technorati…
perchè? su technorati escono bene?
boh dai qualcuno [url=http://www.technorati.com/search/treccani]ne parla[/url]