Nella mia seguitissima rubrica dedicata alle donne, oggi troviamo Natalie Portman! (Ovation!)
Su D di Repubblica, venerdì scorso, appare un suo (in verità raccolto da qualcun’altro) articolo intitolato La rivoluzione americana. Sottotitolo: Ho fatto un sogno.
Il sogno di Natalie prevede i seguenti punti, nell’ordine:
- obbligo per tutti di votare il Presidente USA, come in Australia
- questo porterebbe ad un voto completamente diverso e alla nascita di più partiti, dice lei
- infine: un presidente al di fuori dei partiti, che faccia i veri interessi del paese
Ora, a parte la deriva partitocratica, sulla quale ho le mie riserve, il resto non è mica male. In generale, intendo. Per una che fa l’attrice, carina, sexy, giovane, ecc, intendo.
Che sia la sindrome di Flavia Vento? Peraltro, imperdibile, il blog di Flavia. Zak, aggregato!
4 commenti ↓
urca alberto,il blog della vento è micidiale!
e di natalie portman non voglio dire ne pensare niente. Per me è solo la strepitosa, commovente e stregante ragazzina di leon… che bel film e che fantastica lei, ragazzina…
pensa che non mi ricordavo che era lei la protagonista, ma poi ho letto wikipedia… assurdo, cmq. il blog di flavia vento, intendo.
Alberto, l’unica cosa che non mi piace del post è che hai osato mettere nella stessa pagina la Vento e la Portman.
L’unico rischio per Natalie è montarsi la testa, perché è davvero una coi controfiocchi!
Il mio pieno sostegno per la scelta.
PS: avete notato quanti personaggi in gamba della cultura americana sono ebrei?
la vento… era doverosa la citazione al suo blog
per quanto riguarda gli ebrei americani, si, l’avevo notato da tempo. è strano, ma è difficile dare una spiegazione, senza incappare nei soliti luoghi comuni…