Keith Robinson illustra le sue idee per essere un buon web designer. Dalle sue prime osservazioni capisco anche perchè ho sempre avuto difficoltà nel mio lavoro. È l’annoso problema del tecnico che non vuole fare il designer e viceversa. La verità sta nel mezzo, hanno successo quelli che riescono a coniugare tutto. È quello che faticosamente sto cercando di fare io, perchè significa anche cambiare i preconcetti di quelli che lavorano con me da anni. Forse sarebbe meglio ricominciare da un’altra parte.
Comunque la mia carenza principale è la comunicazione. O meglio risolvere i conflitti comunicativi.
“C’è un uomo che cerca di remare la sua barca contro corrente, e improvvisamente, nella nebbia del mattino, vede un’altra barca che scende rapidamente e sta per investirlo. Si mette ad urlare, ma non riesce ad impedire la collisione. Naturalmente è infuriato contro l’altro barcaiolo, ma quando si accorge che l’altra barca è vuota, non è condotta da nessuno, tutta la sua rabbia svanisce.
Noi siamo arrabbiati perchè crediamo che c’è un barcaiolo sull’altra barca. Ma è soltanto una nostra interpretazione. Non vediamo la realtà. Ascoltiamo noi stessi, non ascoltiamo l’altro. La nostra mente elabora ogni immagine, ogni parola, ma non compie bene il suo lavoro, perchè è pesantemente influenzata dalle immagini, i desideri, le paure, la rabbia, che sono profondamente impresse nel tessuto della mente. L’altra persona non ha l’intenzione di farci soffrire, eppure secondo il nostro proprio modo di vedere è proprio così. Ne siamo convinti. E coloriamo ogni suo gesto, ogni sua parola o immagine, con il colore della nostra ignoranza, delle nostre emozioni, delle nostre aspettative. La detestiamo, vogliamo evitarla, stiamo male, siamo convinti di aver ragione, siamo convinti che ha torto.
Se ci fermiamo, se guardiamo in profondità, vediamo che l’altro non aveva l’intenzione di agire così o lo ha fatto perchè c’è tanta sofferenza in lui o in lei, era impotente di fronte alle sue stesse emozioni. Quando comprendi tutto ciò, la rabbia svanisce e nasce in te la compassione.”
Thich Nhat Hanh
Ecco qua, sta tutto qua. Basta diventare dei maestri zen e poi siamo a posto. E il bello è che vale per tutte le cose, per la nostra vita.