Chiara Fox la chiama navigazione emergente, quel tipo di navigazione non strutturata che fuoriesce dai tag definiti dagli utenti.
I tag spesso creano connessioni che non ci aspettavamo. Fanno emergere una navigazione che lascia libertà all’utente di trovare percorsi all’interno di un sito.
Tempo fa avevo proposto ad un cliente di visualizzare i contenuti correlati ad un articolo sulla base delle keyword assegnate dalla redazione. Un po’ come accade per i post simili che trovate in fondo ad ogni mio post. Il cliente mi ha chiesto di rimuovere questa soluzione perchè non era precisa.
A me invece l’idea piace, perchè aiuta gli utenti a non fermarsi al singolo contenuto, a proseguire oltre. Forse proprio perchè questa navigazione non è precisa, si possono scoprire e approfondire contenuti che non conoscevamo.
Un po’ dappertutto si sta iniziando a sperimentare la fusione delle strutture di navigazione classiche con sistemi di navigazione emergente. Vediamo cosa succede.
1 commento ↓
Negli ultimi tempi ho ripreso in mano la bibbia perchè mi interessava approffondire la sezione business e enterprise.
E scopro piacevolmente un’altra cosa. Ovvero che i cari Molville e Rosenfeld pensavano che una progettazione così rigida dell’architet