Alberto Mucignat

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Random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia)

giugno: 2019
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Studio sulle breadcrumbs

AlbertoAlberto

Tempo fa avevo parlato dell’utilizzo delle breadcrumbs in un sito web.

Adesso trovo segnalato in rete un report sull’uso delle breadcrumb per la navigazione, realizzato analizzando quasi 5000 siti web e conducendo dei test con 14 partecipanti.

Leggo anche alcune annotazioni di GUUUI a proposito.

Una prima considerazione che mi conforta: le breadcrumb non sono utilizzate per sapere dove mi trovo in un sito web, anche perchè l’utente non ha chiaro il loro significato:

Participants described location breadcrumbs in the following ways:
– an indication of location
– the path they took to get here
– the keyword they wanted, when they wanted it
– an alternative to using the back button

Piuttosto le breadcrumb vengono utilizzate come i tag: costituiscono una possibilità per l’utente di avvicinarsi a quello che cerca e favoriscono la continuazione della navigazione:

The scenario where breadcrumbs were used most consistently was during the task of locating other “horror” DVDs. After finding the Pitch Black DVD page on the Walmart.com site, participants were asked to locate other available horror DVDs on the site. Nine out of 14 users (64%) noticed the breadcrumb labeled “horror” and clicked on it during this task.
When asked what they had clicked on and why, they generally responded that they were looking for the term “horror”, happened to find a link to it on their way to using the back button or the search box, and clicked on it.

Ancora più importante, così come altri elementi e link delle pagine web, le breadcrumb possono evitare il comportamento click-and-back dell’utente:

Most participants made frequent use of the back button to find and refine their searches. […] we often saw, after clicking through several pages of search results without finding the desired item, participants use breadcrumbs instead of clicking on the back button repeatedly to get back to where they wanted to be. When asked about how she arrived at the decision to use breadcrumbs instead of the back button one participant responded, “clicking ‘back-back’ is too much work.”

Infine, la conclusione del report è liberatoria:

If a breadcrumb label happens to match what the user is looking for, and the user happens to see it, they may indeed use the links provided.

Messa così, la scelta delle breadcrumb è ancora più importante e, soprattutto, deve essere svincolata dall’idea di “luogo” o “percorso”. Le breadcrumb devono darmi informazioni su come proseguire la navigazione verso quello che cerco.

Comments 10
  • oRi0n
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    oRi0n oRi0n

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    Interessante… proprio ieri osservavo un mio amico (non esperto in materia) che per scorrere le foto della mia gallery premeva il tasto back e cliccava poi sull’immagine successiva, mentre utilizzava le breadcumb per navigare tra i livelli della galleria.


  • Matteo Balocco
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    Matteo Balocco Matteo Balocco

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    Concordo con i tizi di GUUUI quando dicono che la navigazione su web vale nell’accezione di “muoversi in avanti” (è il post precedente) e il “filo d’Arianna”, il tasto back dovrebbero servire più a quello che “a tornare indietro”.
    Del resto quando ci spostiamo tra un blog e l’altro non usiamo mica le bricioline… serendipity matters.


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    eh già. guardare gli altri che navigano è una delle esperienze più terribili che possa fare un progettista web 🙂


  • Emanuele
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    Emanuele Emanuele

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    Ehehe, non sono molto d’accordo sul fatto che le briciole di pane NON servano a dare orientamento e posizione all’utente. Al contrario vengono tipicamente indicate come uno strumento di orientamento e wayfinding: capire dove sono o come ci sono arrivato in modo che io possa avere un’immagine più completa (la bigger picture) dell’architettura informativa del sito stesso ed ovviamente anche per continuare a navigare esplorando nuove area secondo il concetto della circolarità dell’informazione tanto caro a Luca Rosati.

    Tutto questo ovviamente vale finchè si ha a che fare con un’organizzazione gerarchica dell’informazione mentre non dovrebbe valere più per un sistema di navigazione a faccette.

    A mio avviso, in realtà, anche in un sistema a faccette è possibile dare una sorta di briciole di pane pluridimensionali con la possibilità di muoversi invece che su una retta (o un cammino radice-foglia) all’interno di uno spazio a più dimensioni.


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    quando cerca qualcosa, all’utente non interessa sapere dove sta. questo è dimostrato ormai da molti studi e ricerche. il fatto che l’utente utilizzi le breadcrumbs come strumento di orientamento è dovuto all’abitudine di utilizzare il sistema click-and-back o avanti-indietro. le briciole di pane, in questo senso, sono una piccola illusione per l’utente, peraltro sbagliata come si evince dallo studio in questione.

    casomai, l’utente all’interno del sito vuole cercare percorsi. concordo quindi con l’idea della circolarità delle informazione, che ho sempre cercato di realizzare nei siti che faccio. la mia morale è semplice: conviene sempre fornire una possibilità di scelta per [i]andare avanti[/i], altrimenti l’utente clicca il tasto back.


  • Emanuele
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    Emanuele Emanuele

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    Dubbio: sarà cambiato qualcosa dal 2002, data della ricerca?


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    forse in peggio 😉 nel senso che ormai la diffusione della “tecnica google” di ricerca ha portato ancora di più al comportamento click-and-back.

    però io non dico che le bricioline non servono e non sconfesso le teorie di IA. io dico che c’è una percezione sbagliata delle briciole, perchè all’utente secondo me non interessa capire dove sta (orientarsi), ma capire dove può andare. è una piccola differenza, ma fondamentale.


  • Alberto
    Posted on

    Alberto Alberto

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    come giustamente segnala matteo, non sono il solo a [url=http://www.gerrymcgovern.com/nt/2006/nt-2006-04-02-web-navigation.htm]pensarla così[/url]:

    [quote=Gerry McGovern]The primary purpose of web navigation is to help people to move forward. It is not to tell them where they have been, or where they could have gone.[/quote]


  • Alberto Mucignat
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    Alberto Mucignat Alberto Mucignat

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    Nell’ultimo report, Nielsen descrive il comportamento di un utente durante un test e spiega come mai le breadcrumbs continuano ad essere molto importanti per un sito web.

    In particolare, sottolineo questa sentence:

    Breadcrumbs should show the site h