Bloglines ha appena lanciato un
sistema di ping, come
quello di Technorati, per la comunicazione dei nuovi post. E funziona anche bene: il post di poco fa è
emerso su Bloglines pochi secondi dopo il ping.
A me sembra che il ping di Bloglines sia efficente e preciso, perchè probabilmente
va a ricaricare i feed anzichè parsare la pagina web come fa Technorati. Ma di questo potrò essere sicuro solo domani, controllando i log.
Ci sono infatti due soluzioni per un aggregatore, che possiamo pensare come due modalità: attiva e passiva.
Nella
modalità attiva (es. bloglines), l'aggregatore fa un polling (richieste periodiche) dei feed rss ogni mezz'ora. In questo caso, c'è un
ritardo di propagazione tra quando viene inserito il post e quando viene caricato nell'aggregatore remoto.
Nella
modalità passiva (es. technorati) il sistema aspetta un segnale dal blog, solitamente all'atto di pubblicazione di un post. Quando arriva il segnale, il cosiddetto
ping, viene fatta una richiesta della nuova pagina pubblicata e, attraverso un analizzatore html chiamato
parser, vengono estrapolati i contenuti della pagina. In questo caso, il contenuto è aggiornato velocemente, ma ci sono dei
problemi collaterali dovuti al parsing della pagina.
Sono due visioni diverse del mondo, che implicano anche scelte tecniche e di infrastruttura molto diverse. Nel primo caso, grazie anche ai formati RSS che distribuiscono i contenuti in maniera dettagliata, il risultato è però più preciso.
Peraltro,
il sistema Bloglines eviterebbe a Technorati tutto lo spam sui link dei blogrolls: in particolare quelli di MySpace o altri servizi di blogging che includono in automatico link ad altri blog. Verrebbero presi e valutati solo i link presenti all'interno dei post, ovvero
link di qualità migliore, secondo me.
Comunque, sarebbe interessante sapere come funzionano i vari aggregatori italiani.
A margine mi chiedo anche: qual'è la strategia commerciale di Bloglines? Non credo di essere il solo a non averla ancora capita...
Technorati:
ping,
bloglines,
technorati