Oggi durante una riunione di formazione presso un cliente, esce fuori questa osservazione che mi ha fulminato:
Sarebbe utile lasciare brevi memorie scritte di quello che facciamo. Abbiamo poco tempo per scrivere, spesso solo dei ritagli di tempo, e servirebbe un modo per lasciare traccia delle idee, in modo che altri ne possano scrivere e fare comunicazione.
Alla fine, la prima cosa che mi è uscita dalla bocca è stata: blog.
Il blog incarna esattamente questo modello di comunicazione, ma è importante che la comunicazione sia fatta da tutti, non solo da chi è preposto a questo all’interno dell’azienda, ma anche da chi vive l’esperienza diretta.
A proposito, stasera mi è capitato di ascoltare il podcast di Paolo, che alla fine conclude così le sue osservazioni:
Le aziende devono scoprire una nuova cultura della comunicazione. [...] Una cultura in cui molte più persone all’interno dell’azienda devono aprirsi e comunicare. La comunicazione presto non sarà più quella cosa che fanno quelli del marketing nell’ufficio in fondo a destra e magari un paio di agenzie esterne. Sempre più persone all’interno dell’azienda dovranno essere coinvolte nel comunicare e nel raccontare l’azienda stessa. E da questo punto di vista i blog sono senz’altro uno strumento molto potente.
Forse sono meno strutturati di un ufficio marketing, ma i blog sono uno strumento diretto e semplice da usare. E sono preziosi per la comunicazione sia verso l’esterno che nell’azienda stessa, tanto che vengono utilizzati sempre di più per la condivisione della conoscenza attraverso i cosiddetti knowledge blog.
Insomma, l’osservazione di partenza potrebbe valere per molte aziende ed è importante per capire quanti oggi potrebbero utilizzare i blog per comunicare.
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