In questi giorni sto tenendo delle lezioni di formazione. Qualcuno ha osservato che sono stato seguito fino alla fine anche da chi solitamente non è troppo interessato al web e internet. Questa cosa ha drogato il mio ego tanto che mi ero quasi convinto di essere interessante.
Poi in realtà ho pensato che forse è la passione con cui parlo del web che rende interessante quello che dico.
Mi piace il mio lavoro, mi piace il web e mi piace parlarne, ascoltare, discutere. La passione è la scintilla per cui staremo ore ad ascoltare un esperto di microparticelle che ci spiega la polvere (stupendo incipit, tra l’altro).
E questo si applica in molti campi. Pasolini diceva che dobbiamo essere poeti facendo il nostro lavoro: ovvero farlo con passione, come fosse un atto sublime.
ps: questa cosa mi pare spieghi in parte anche la reazione emozionale dei ragazzi in classe, alla lettura del libro di Weinberger. Il quale scrive con smisurata passione, e si sente.
1 commento ↓
parlare ed ascoltare con piacere fa parte in pieno della filosofia weinbergeriana… essere DAVVERO contenti di una conversazione….
vedi: questo post di david (”In defense of small talk”) sulle conversazioni vere tra persone:
http://www.hyperorg.com/backissues/joho-sep03-04.html#small