Proprio mentre questo blog compie un anno…
Capita che un collega viene ogni giorno a lavorare in metro. E sulla metro legge quegli orribili free-press (ma un libro no?). Uno di questi titola in prima pagina:
Lovink: “web e blog sono morti e sepolti”
Allora il collega in questione viene da me e mi fa: te che sei un blogger, leggi qua, i blog sono morti!
Quindi vado a pagina 16 e leggo però un altro titolo:
“Niente futuro per i blog”, dice il guru
Sotto:
Geert Lovink: professore, filosofo, sovversivo, in Italia per presentare il suo ultimo libro “Internet non è il paradiso”
Incuriosito, mi tocca proprio leggere tutta l’intervista. La solita misera intervista di questi free-press, 7 domandine. Ve ne risparmio 5.
…e chi usa internet per se stesso? Per esempio i blogger?
Va benissimo, anche se non credo che i blog abbiano futuro.
Prego?
Per seguire i blog ci vuole tempo ed energia. Ma il diario online non porta soldi. E niente soldi, niente futuro. Come trasformare il blog in denaro, questa è la sfida.
Morale: non c’è una grande morale in questa storia, se non che a volte bisogna leggere tutto fino in fondo.
Forse i blog non portano soldi, ma non tutti vogliono fare soldi coi blog. Segnalo appunto una piccola storia che spiega perchè il blog è addrittura una speranza, per molta gente.
5 commenti ↓
Prima ti ignorano. Poi ti deridono. Poi ti combattono. Poi vinci.
Grazie.Quello che scrivi è vero e chiaramente lo condivido.
Come condivido il commento di Michele
Speriamo solo di non far la fine del vecchio proverbio “chi vive sperando,muore…
Ciao
SPB
Questa sera ho assistito ad un’opera teatrale di Erri De Luca (che ad essere onesto non è un gran attore tanto quanto un bravo scrittore) e mi è rimasto in testa un verso: “la speranza è un fiore che non può avere frutti”.
…il manifesto di questo blog è illuminante a riguardo.
mike stai diventando un po’ troppo etereo per essere un informatico
cmq grazie, anche se adesso rimurginerò a lungo sulla frase di Erri…
he he he…. fortunatamente non sono ancora digitale