Un anno fa iniziava l’avventura di questo blog. In un anno si è creata una mia piccola community di amici, con cui parlo, discuto, litigo, cazzeggio. Si è avverato un sogno, oltre le mie aspettative.
La cosa è nata con spontaneità e semplicità e ringrazio tutti quelli che si sono presentati via mail, quelli che mi hanno commentato e quelli che mi hanno linkato.
Durante quest’anno ho imparato alcune cose e ve le voglio raccontare.
- Il blog è spontaneità, quello che ti passa per la testa in un momento.
- Non parlare di cose che non conosci. Se non sai chiedi e informati, prima di scrivere.
- Parla delle tue idee con passione. La passione cattura l’interesse.
- Non fare troppi programmi. Potresti non riuscire a mantenerli, oppure potresti cambiare idea nel tempo e decidere di parlare di altro.
- Il web è sempre pieno di sorprese, come quando ti scrive qualcuno che “leggo il tuo blog e lo ritengo molto interessante”.
- Un link è prezioso. Un link è un piccolo regalo per chi lo riceve (D. Weinberger).
Infine, una osservazione.
I web-tecnici come me sono pochi online (in italia) e hanno difficoltà a trovarsi. Ora va un po’ meglio grazie alla grande T, ai tool sociali (BL, DLC, ecc) e alle directory di blog (BlogItalia, ecc).
Molti non credono nel blogging, spesso mi dicono “le mie idee me le tengo per me” (sigh) oppure “non so, non capisco quali siano i vantaggi di avere un blog” (ri-sigh).
Di solito farfugliavo delle risposte meta tecniche e si aprivano discussioni infinite. Adesso dico solo: i blog sono conversazioni (*). Se hai qualcosa da dire, è una possibilità di dialogare col mondo intero. Se non hai niente da dire, lascia stare. Ma veramente non hai niente da dire?
Negli ultimi giorni gira la battuta che i blog sono morti. Tu e io sappiamo che non è così, altrimenti non mi leggeresti. Agli altri diamo un po’ di tempo.
(*) questa non è mia, ma non ricordo chi l’ha detta per primo…
7 commenti ↓
Buon primo compleanno (e lunga vita) a mucignat.com quindi!
Vocine dal paradiso mi dicono che tu stia pianificando di venire a trovarmi in Maggio … fatti sentire the organizziamo … cosi’ magari potrai essere qui per il mio 30-esimo compleanno.
Andrea.
[quote="Alberto"]Negli ultimi giorni gira la battuta che i blog sono morti. Tu e io sappiamo che non è così, altrimenti non mi leggeresti. Agli altri diamo un po’ di tempo.[/quote]
questa però è tua e sortisce l’effetto del punto 5.
B(u)lo(n)g compleanno Alby
complimenti Alberto! Ed auguroni anche per il tuo compleanno passato, purtroppo degli impegni mi hanno tenuto lontano da tutto…
per dire, si vocifera anche che festeggeremo il tuo compleanno al Last call di Los Gatos, noto localino da risse, dove crebbero Bud Spencer e Terence Hill.
in più, si narra che la California in maggio sia ottima per le passeggiate nello Yosemite, l’arrampicata e, perchè no, il surf! (aiut! si salvi chi può)
Proprio mentre questo blog compie un anno…
Capita che un collega viene ogni giorno a lavorare in metro. E sulla metro legge quegli orribili free-press (ma un libro no?). Uno di questi titola in prima pagina:
Lovink: “web e blog sono morti e sepolt
dato che ti leggo via rss solo oggi riesco a dirti “buon compleanno” e ci tengo a farti sapere che è leggendo blog come questo che ho capito quanto sia formativo condividere i miei malditesta.
grazie ed evviva i mal di testa!