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	<title>Comments on: Essere se stessi</title>
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	<description>random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia...)</description>
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		<title>By: Alberto</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/273-essere-se-stessi.html/comment-page-1#comment-695</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2006 09:30:11 +0000</pubDate>
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		<description>cara anonima

ci devo pensare ancora un pochino, a me che risolvo problemi informatici queste cose mi fanno venire il mal di testa :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara anonima</p>
<p>ci devo pensare ancora un pochino, a me che risolvo problemi informatici queste cose mi fanno venire il mal di testa <img src='http://www.mucignat.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>By: olipal</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/273-essere-se-stessi.html/comment-page-1#comment-694</link>
		<dc:creator>olipal</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2006 08:14:35 +0000</pubDate>
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		<description>Dimenticavo, chi sono!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dimenticavo, chi sono!!!</p>
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		<title>By: Anonymous</title>
		<link>http://www.mucignat.com/blog/archives/273-essere-se-stessi.html/comment-page-1#comment-693</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2006 08:12:16 +0000</pubDate>
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		<description>Bello l&#039;articolo di Baricco, si può applicare a tutti quei momenti in cui pensiamo di aver subito un torto e non reagiamo perchè ha annientato la nostra autostima, e stiamo lì a crogiolarci nella penombra..:-) 
Ti ricordi, una volta in macchina di ritorno da Sperlonga ci siamo messi a discutere su che volesse dire Nietzsche con la frase &quot;divieni ciò che sei&quot;? Tu e Manuel chiedevate a me, &quot;filosofa&quot;, delucidazioni.. 
A me non piace l&#039;idea di modelli su cui costruirsi, non per tutta la vita almeno. A un certo punto arriva il momento di guardarsi dentro, e poi di discriminare tra quello che vogliamo far crescere di noi e quello che ci vogliamo lasciare alle spalle. 
Non tanto il bello e il brutto, ma quello in cui ci riconosciamo e quello che è storia vecchia, tra i nostri desideri, le nostre paure, le nostre certezze, i nostri comportamenti, ecc.  
Quello che non ci piace diventa la nostra storia, la nostra esperienza, e a quel punto dobbiamo essere in grado di non giudicarla troppo severamente: solo così ci lascerà in pace, ci lascerà liberi di andare avanti.
Forse questo vuol dire divenire ciò che si è?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bello l&#8217;articolo di Baricco, si può applicare a tutti quei momenti in cui pensiamo di aver subito un torto e non reagiamo perchè ha annientato la nostra autostima, e stiamo lì a crogiolarci nella penombra..:-)<br />
Ti ricordi, una volta in macchina di ritorno da Sperlonga ci siamo messi a discutere su che volesse dire Nietzsche con la frase &#8220;divieni ciò che sei&#8221;? Tu e Manuel chiedevate a me, &#8220;filosofa&#8221;, delucidazioni..<br />
A me non piace l&#8217;idea di modelli su cui costruirsi, non per tutta la vita almeno. A un certo punto arriva il momento di guardarsi dentro, e poi di discriminare tra quello che vogliamo far crescere di noi e quello che ci vogliamo lasciare alle spalle.<br />
Non tanto il bello e il brutto, ma quello in cui ci riconosciamo e quello che è storia vecchia, tra i nostri desideri, le nostre paure, le nostre certezze, i nostri comportamenti, ecc.<br />
Quello che non ci piace diventa la nostra storia, la nostra esperienza, e a quel punto dobbiamo essere in grado di non giudicarla troppo severamente: solo così ci lascerà in pace, ci lascerà liberi di andare avanti.<br />
Forse questo vuol dire divenire ciò che si è?</p>
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