Leggi tutt’altro e ti fermi a pensare su una cosa che sembrava banale.
“Essere se stessi significa non far niente per migliorarsi. Non bisogna essere se stessi: bisogna cercare di essere qualcun altro, immaginato o esistente; un modello, inventato o visibile.”
Così Luca Sofri, parlando dell’intervento di Baricco, stupendo, su Repubblica. Via Mantellini, che ringrazio.
3 commenti ↓
Bello l’articolo di Baricco, si può applicare a tutti quei momenti in cui pensiamo di aver subito un torto e non reagiamo perchè ha annientato la nostra autostima, e stiamo lì a crogiolarci nella penombra..:-)
Ti ricordi, una volta in macchina di ritorno da Sperlonga ci siamo messi a discutere su che volesse dire Nietzsche con la frase “divieni ciò che sei”? Tu e Manuel chiedevate a me, “filosofa”, delucidazioni..
A me non piace l’idea di modelli su cui costruirsi, non per tutta la vita almeno. A un certo punto arriva il momento di guardarsi dentro, e poi di discriminare tra quello che vogliamo far crescere di noi e quello che ci vogliamo lasciare alle spalle.
Non tanto il bello e il brutto, ma quello in cui ci riconosciamo e quello che è storia vecchia, tra i nostri desideri, le nostre paure, le nostre certezze, i nostri comportamenti, ecc.
Quello che non ci piace diventa la nostra storia, la nostra esperienza, e a quel punto dobbiamo essere in grado di non giudicarla troppo severamente: solo così ci lascerà in pace, ci lascerà liberi di andare avanti.
Forse questo vuol dire divenire ciò che si è?
Dimenticavo, chi sono!!!
cara anonima
ci devo pensare ancora un pochino, a me che risolvo problemi informatici queste cose mi fanno venire il mal di testa