Alberto Mucignat

random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia…)

Diretta da IASummit – Italian IASummit live

Scritto il a proposito di WebLife - 11 Commenti

Qui c’è il wireless, quindi posto in diretta

9.00 io e il Fullo facciamo da hostess (alcune rimostranze per la trasandatezza di Fullo)

9.30 Inizio una fase allucinante di test per la registrazione audio. L’audience guarda perplessa verso la cabina di regia. Audacity ha un rumore di fondo assurdo, non ho idea di come verrà la registrazione.

10.00 Apertura dei lavori a cura di Luca Rosati ed Emanuele Quintarelli

10.05 inizia il primo intervento introduttivo su IA di Peter Boersma. Una frase apre i lavori: at the beginning there were libraries…

10.25 Laura Caprio parla delle facce nascoste dell’IA
- siamo in una fase di features overload (ma va?)
- interessante idea di Peter Molville, che introduce nel 2002 il concetto di findability
- il nostro compito è quello di creare i percorsi per l’utente che poi li utilizza da solo (?)
- ci sono pochissimi tool per IA, uno di questi è il Vocabolario visuale sviluppato da Garret

Domande che mi vengono in mente:
- ha ancora senso creare percorsi per l’utente, dal momento che la tendenza web 2.0 è di lasciare che l’utente si crei da solo i propri percorsi?
- quando costruiamo i profili dei probabili utenti, cosa ne sappiamo se arriverà veramente quel tipo di utente? Gli utenti arrivano da google e hanno un’esigenza on demand che dura un attimo. In quell’istante dobbiamo riuscire a catturare l’esigenza dell’utente e fornirgli quello che desidera.

Alla fine Laura risponde alle domande: dobbiamo aiutare l’utente a trovare la strada, offrendogli vie principali e scorciatoie.

Funny break!

A: Fullo, tu che sai tutto, cosa sono i deliverables??
Fullo: eeeh?

A: Cosa ne pensi degli interventi?
Oli: il primo (Peter) mi è piaciuto un sacco!
(effettivamente Peter ha fatto una presentazione simpatica, interagendo un po’ con il pubblico)

11.05 Claudio Gnoli parla delle classificazioni nei sistemi bibliotecari (OPAC, consultazioni delle biblioteche online, ecc)

Mio parere: alcuni dei motori tipo OPAC vengono utilizzato solo da personale molto specializzato. Un codice numerico non aiuta molto l’utente a trovare quello che cerca.

A: Certo cercare le cose attraverso dei numerini…
Oli: infatti io non l’ho mai fatto.

11.35 Simone Fuchs analizza le diffferenze tra il sito del governo italiano e quello inglese

Mentre nel sito del governo italiano si fa un largo uso della classificazione, in quello inglese c’è molta più connettività tra le informazioni. Molto interessante questa analisi! Brava Simone (è tedesca e parla benissimo italiano).

Dice Simone: è molto raro che un utente arrivi sul sito con un’idea chiara e trovi esattamente la cosa che cerca. Invece, spesso accade che l’utente ha solo un’idea di massima ed esplora il sito trovando diverse cose che lo interessano. (ebay rulez)

A questo punto si scatena il dibattito! Svolgo il ruolo di moderatore: porto in giro il gelato (microfono, nel gergo di noi hostess). Il pubblico si scatena e c’è un botta e risposta sui sistemi di classificazione gerarchica in contrapposizione ai sistemi associativi.

Breve nota sull’audience: molte le donne presenti in sala. Con Fullo decidiamo che delle due l’una: l’information architecture è un lavoro che appassiona principalmente le donne oppure alle donne piace il geek! :-)

Osservazone: si fa un gran parlare di faccette, sistemi di classificazione e strutture di navigazione. La mia percezione è che forse è meglio mettere al centro il contenuto, più che la struttura. Magari su questo posterò qualcosa di più argomentato nei prossimi giorno.

13.30 Pausa pranzo con Toni Siino, Ciccio, Fullo, Paolo, Onino.

14.30 Inizia la seconda sessione con Emanuele Quintarelli che parla di folksonomy

Emanuele ha presentato, tra gli altri, il case study della BBC che ha adottato i tags per favorire la categorizzazione delle notizie da parte degli utenti.

Tra le altre cose, Emanuele propone i futuri sviluppi del tagging:
- faceted tags: viene aggiunta una struttura ai tags per rendere più navigabili sistemi di tag molto ampi
- tag advanced navigation: raffinamenti della ricerca utilizzando i tag in diversi momenti della ricerca
- gerarchie di tag: la possibilità di aggiungere delle informazioni gerarchiche all’interno del tag (es utilizzando lo slash: “Italia/Veneto/Venezia”)

Mia perplessità: a vedere le reazioni della sala, forse proporre le folksonomy come uno strumento per gli architetti dell’informazione suona come una forzatura. :-)

Per esempio, la ragazza di Matrix che ha sviluppato i forum di Virgilio ha detto che gli utenti non sono molto contenti e che non hanno capito il senso di questa nuova feature. Beh, che dire… forse questo dipende anche da come viene presentata una nuova feature.

Ho qui perso un paio di talk, causa emergenza lavorativa.

16.00 Luca Bollini presenta designing-x (un sito congnitivo – esperenziale)

Designing-x è un esperimento di ricerca su un caso reale (un editore): l’applicazione delle mappe concettuali per realizzare un sistema di navigazione visuale.

Una cosa interessante è il fatto che l’utente visualizza sia i link che i contenuti. Ma il sito è un bel flashettone e credo che alla fine la navigazione visuale comporti però il problema di essere poco indicizzazbile da Google, a causa dell’uso di flash. Ahimè, non ho il coraggio di porre questa domanda.

16.55 Dopo una pausa caffè (yawn!), riprende Marina Conci, bella frizzante, con il case study del sito dell’Università di Trento. Il sito è stato rifatto applicando tecniche di card sorting: quando sarà online potremo vedere i risultati (stimano Marzo/Aprile).

In pratica sono partiti dalle esigenze degli utenti e le hanno catalogate con il card sorting (aperto e chiuso), utilizzando un tool chiamato Netsorting per coordinare il team che ha realizzato la categorizzazione.

17.25 Inizia lo show di Toni Siino sull’architettura delle informazioni nei blog. Toni, a dire il vero su mio suggerimento, chiede al pubblico quanti blogger ci sono in sala. Il risultato è che il 10-15% dei presenti è un blogger. Qualcuno poi accenna al corporate blogging, evidentemente un tema caldo per chi lavora nel web.

18.00 Devo ammettere che durante questo intervento ho cazzeggiato un pochino…

18.30 Ultimo talk a cure di Luca Mascaro su RDF e XHTML che tentiamo di seguire nonostante la stanchezza. Luca fa parte dei team che si occupano di stabilire i nuovi standard del web semantico e devo dire che avrei voluto sentirlo parlare più a lungo.

19.00 Il tempo stringe e dobbiamo uscire perchè il CNR deve abilitare l’allarme. Per quest’anno è finita, in ogni caso è stata una bella (prima) esperienza. Nei prossimi giorni farò un’analisi a freddo.

Su flickr trovate le foto del summit.

Sul wiki del summit i contributi testuali dei vari interventi, in attesa che nei prossimi giorni vengano uploadate anche le presentazioni.

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11 commenti ↓

  • #1 paolo 24/02/2006 02:02

    Secondo me è abituata a progettare applicazioni per tipologie di utenti prestabiliti (vedi intranet).

  • #2 zenerino 24/02/2006 03:18

    foto foto foto

    PS: questa sera mi sono guadagnato cibo giapponese!!!!

  • #3 theo 24/02/2006 04:29

    Scusa se mi permetto ma l’immagine di voi due vestiti da hostess è raccapricciante :D

  • #4 Anonymous 24/02/2006 05:02

    La registrazione audio sarà disponibile su Internet?
    Grazie!
    Buon proseguimento del Summit

  • #5 maurizio 24/02/2006 09:34

    ciao ragazzi dalla sala! Non so chi siete (a parte te che facevi la “hostess” ;) ), ma sono anche io qui! Seguo i vostri blog (soprattutto Fullo.net)

  • #6 Alberto 24/02/2006 12:19

    se Emanuele riuscirà a filtrare bene il suono… comunque mi pare che il volume fosse anche troppo basso. speriamo in bene, purtroppo l’uscita del mixer aveva un disturbo congenito.

  • #7 Alberto 24/02/2006 12:21

    e dov’eri? piacere comunque, alla prossima!

  • #8 Antonella 25/02/2006 01:36

    A proposito di donne e IA, la tua analisi mi pare azzeccata. Ci sono molte donne IA e ci piacciono i geeks. Ma anche ai geeks piacciono le IA femmine ;) Forse perché si introducono mutualmente a misconosciuti mondi?

    A parte la boutade, l’IA summit italiano è stata una gran bella iniziativa. Ci voleva proprio. Per una volta, e sul suolo patrio, mi sono trovata in una stanza con persone cui non c’era bisogno di spiegare che lavoro faccio.

  • #9 Full(o)bloG 25/02/2006 09:38

    Dopo averci dormito un poco su ecco alcune considerazioni a freddo sull’evento al quale ho partecipato ieri. Innanzitutto però voglio ringraziare Alberto per l’ospitalità, la grappa, e per la pazienza nell’indicarci (maniacalmente) l…

  • #10 gabriele 26/02/2006 03:43

    grazie mille per il report, ci voleva proprio.. oddio ammetto di aver sognato un podcast dell’evento da sentire ieri mentre guidando solo a notte fonda sul GRA, ma immagino sarebbe stato pretendere troppo..

    #pedantic mode=on
    ma “faccette” non dovrebbe essere “sfaccettature” ? ;)

  • #11 maurizio 28/02/2006 01:50

    la mattina di lato, e nel pomeriggio proprio al centro della sala, ero uno di quelli che aveva un ibook bianco, facile no? ;)

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