Stavolta mi pavoneggio di essere stato un precursore. Ne parla Repubblica, su anticipazioni del Financial Times e di Mark Shuttleworth, il creatore di Ubuntu.
Nelle ultime ore arriva la conferma di Chris Dibona, manager di Google che si occupa delle tecnologie opensource.
Linux sta facendo passi da gigante e sta dimostrando che le distribuzioni linux desktop -se fatte seriamente- possono arrivare a competere con Windows.
E attenzione che gli sviluppatori sono molto più esigenti di un utente normale: stabilità, interoperabilità, integrazione con strumenti di sviluppo, ecc ecc. Qualche amico americano potrebbe dirci cosa ne pensa, no?
3 commenti ↓
hey precursore… è stato smentito tutto!
http://arstechnica.com/news.ars/post/20060131-6087.html
ciuaz
guarda che è stata smentita la distribuzione della googlebuntu, non l’utilizzo della stessa da parte di google. io mi riferivo appunto all’adozione di linux come ambiente di una software company.
poi come dice zetavu, lui che ha battuto i marciapiedi del giornalismo: [url=http://vittoriozambardino.blog.kataweb.it/zetavu/2006/02/ubuntu_contro_b.html]“Non sempre una smentita è una smentita.”[/url]
ps: sei il solito rompic***
faccio quello che posso