Alberto Mucignat

Alberto Mucignat


Random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia)

dicembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Categorie


Ecommerce e social login per ridurre gli abbandoni in checkout

AlbertoAlberto

Tempo fa Jared Spool stimò che l’eliminazione della registrazione prima di fare checkout di un sito di ecommerce consentì di aumentare le revenue per 300 milioni di dollari nell’anno.

È questo il motivo per cui il mio primo consiglio a chi fa ecommerce è di dare la possibilità di acquistare senza registrarsi.

In realtà, con la diffusione di Facebook e di altri social network (twitter in testa) iniziano a girare i dati degli utenti che si registrano ai siti di ecommerce attraverso plugin sociali.

Alcuni dati importanti (stiamo parlando del mercato americano):

Sull’ultimo punto Jared riportava una frase di un utente che disse “Devo fare un acquisto, non sono mica qui per creare una relazione a lungo termine”. È chiaro che alcuni ecommerce riescono nell’operazione (vedi Amazon, per esempio), ma è ragionevole pensare che non sia così facile arrivare a creare un brand forte che possa permettersi di ignorare i social login.

In ogni caso, la costruzione di un forte brand non passa solo dal login, ma richiede un investimento notevole in customer experience (intendo non solo l’experience digitale, ma anche il servizio in sè: qualità dei prodotti, invio della merce, customer support, ecc).

Per concludere, i miei consigli per le registrazioni sugli ecommerce sono:

Comments 7
  • Antonio Patti
    Posted on

    Antonio Patti Antonio Patti

    Author

    Non avevo letto queste statistiche, ma sono pienamente d’accordo. Pensavo fosse solo una mia fisima, ed invece mi confermi che per acquisti casuali, quasi emozionali, non si può obbligare gli utenti all’iscrizione.

    Io per farmi seguire dai clienti, e quindi comunicare loro le novità e le offerte, sto puntando sui social gestiti al meglio che potrò.
    Avere un buon DB clienti se non si ha uno strumento/strategia per targettizzare le comunicazioni, è quasi inutile.

    A presto!


  • Alberto
    Posted on

    Alberto Alberto

    Author

    occhio.

    secondo me la mail è ancora un contatto importante ed è un vero errore non considerare la costruzione di un proprio db utenti.

    purtroppo oggi i vari ecommerce stanno regalando utenti a facebook, senza dargli troppa importanza. a livello strategico invece bisogna avere le idee chiare.

    comunque concordo con te: se non si ha una strategia per le comunicazioni è inutile. ma se non ce l’hai (la strategia), non stai facendo marketing, quindi sostanzialmente stai rischiando e non stai utilizzando un ecommerce al meglio delle possibilità.


  • Stefano Dominici
    Posted on

    Stefano Dominici Stefano Dominici

    Author

    Anche i dati del mercato UK confermano quelli USA http://bit.ly/GUPEdI


  • Daniele Vietri
    Posted on

    Daniele Vietri Daniele Vietri

    Author

    O in alternativa utilizzare la “registrazione silente”: richiedere semplicemente l’anagrafica utile per le finalità amministrative + la mail. In questo modo si può utilizzare l’indirizzo mail come UserID, generare una password casuale e fornirle entrambe all’utente tramite mail (a seguito di un ordine). O anche, ed è la soluzione che personalmente preferisco, … non registrare l’utente 🙂


  • Alberto
    Posted on

    Alberto Alberto

    Author

    Stefano: grazie. In realtà non so se i dati dell’infografica si riferivano al mercato US o UK… ho scritto US per associazione di idee…

    Daniele: secondo me la registrazione silente non è una registrazione, ma una raccolta dati dei clienti e ci sta. Ma se poi mi registri al sito senza dirmelo allora nasce un problema di fiducia. E, ripeto, secondo me un ecommerce oggi deve cercare di fidelizzare, quindi togliere la registrazione non è una gran soluzione…


  • Daniele Vietri
    Posted on

    Daniele Vietri Daniele Vietri

    Author

    Assolutamente: silente è un’etichetta, poi dipende da come scegli di comunicare il processo. Sulla fidelizzazione mi trovi d’accordo (chi non lo sarebbe :-D), ma credo che la registrazione sia solo un mezzo, non una leva. E in alcuni rari casi di prodotto con scarso tasso di riordino può, imho, essere economicamente più vantaggioso non registrare l’utente a favore dell’acquisto.


  • Emanuele
    Posted on

    Emanuele Emanuele

    Author

    Aggiungo una considerazione un po’ OT. Un motivo di abbandono dei carrelli è spesso anche la poca chiarezza del prezzo finale dell’oggetto e l’utente simula l’acquisto per capirne il costo (es. con l’inclusione del costo di spedizione), anche quando la registrazione non è richiesta.
    Questo naturalmente ha dei motivi (il costo va calcolato su diversi fattori: peso, destinazione, dimensioni, etc), però a volte basterebbe anche mettere dei costi orientativi a margine della scheda del prodotto…