Altri due in meno
Concordo con quanto ha pronosticato Paolo: sarà un anno di cambiamenti. Per questo ho deciso di tenere traccia dei cambiamenti di quelli che lavorano nel mondo web/IT italiano.
Per ora segnalo due amici di Jtheo che se ne sono andati a lavorare all’estero. Come si dice, cervelli in fuga. Un po’ come le galline, solo che non è un cartone animato.
Intanto il mio contatore personale di quelli che hanno cambiato lavoro dopo il 31/12/2005 è salito a 15. Praticamente una media di uno al giorno.
Daltronde, come si vede nei commenti a un mio post precedente, basta una battuta e ci si ritrova a parlare di emigrare o rimanere a far la dura vita…
Comunque se avete percezione e segnali di cambiamento, mandatemi una mail ad alberto(punto)mucignat(at)gmail(punto)com
pps: la citazione del titolo è una frase di una poesia di Brecht, che recita:
Se questo resta com’è
siete perduti.
Il vostro amico è il Cambiamento,
il vostro compagno di lotta, il Dissidio.
6 commenti ↓
Cambiamento, quanti possibili significati può avere… quello di rovesciare il tavolo, come scriveva Pablo Neruda, o di salire sopra il tavolo, come predicava il maestro dell’Attimo fuggente, attraversare la strada, lavorare in piedi…
Ma quello che trovo più difficile è ‘lasciarsi cambiare’, lasciare che il cambiamento accada, prenda forma, ci cambi noi e i nostri punti di riferimento. Ci sono periodi in cui vorremmo restare come e dove siamo, e che gli altri restino come e dove sono, e invece c’è qualcosa che preme, e allora lo dovremmo assecondare con dolcezza, cercando di dare armonia a un fiume in piena, provando a costruire una forma nuova con quello che desideriamo conservare.
Forse
Speriamo che sia veramente un anno di cambiamenti, la situazione ha smesso di degenerare secondo me, forse perché abbiamo scavato fin troppo…
@oli: riesci a riformulare con parole più semplici? mica siamo tutti filosofi qua, eh?
@theo: dici che non stiamo scavando il fondo?
Direi che l’abbiamo passata da un pezzo
Ho cambiato il 1/12/05. faccio testo lo stesso?
Bè dire che il 2005 è stato un’anno di cambiamento su più fronti ancheper me oltre alla casa o cambiato anche lavoro anzi diciamo ho aggiunto un secondo lavoro (ora diventato il primo)
per poter continuare a fare il primo dopo tre anni che tiravo a malapena avanti.
1° lavoro webmaster & webdesigner
2° lavoro commerciale nell’azienda di famiglia
Prciso che ora come ora sono felice di aver iniziato a
interessarmi e dare una mano al lavoro di mio padre
ma quando ho iniziato è stato davvero solo per avere
un’integrazione alle scarse entrate