Alberto Mucignat

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Random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia)

agosto: 2019
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A chi importa del CMS?

AlbertoAlberto

Oggi leggevo un commento interessante a proposito di una frase detta da Steve Jobs al keynote di ieri (la trascrivo così come è stata riportata, con alcune correzioni mie, purtroppo non ho la fonte):

“It’s in Apple’s DNA that technology alone is not enough. That it’s technology married with liberal arts, married with the humanities, that yields us the result that makes our hearts sing.

A lot of folks in tablet market are looking at this as the next PC, hardware and software done by different companies, and they’re talking about speeds and feeds, just as they did with PCs. Apple’s experience says that that’s not the right approach; these are post-PC devices that need to be more intuitive. Software, hardware, apps need to intertwine in a more seamless way than they do on a PC. We think we’re on the right track with this.”

Parole sante che valgono un po’ per tutti i prodotti digitali, considerato che è un “mercato globale” e il vostro sito/applicazione viene sempre confrontato, anche inconsciamente, con i leader (Facebook, Google, ecc).

In effetti anche nel nostro mondo si discute ancora molto di CMS, linguaggi, ecc, quando dovremo invece andare oltre e capire meglio cosa serve all’utente e come semplificargli la vita.

Dargli quello che cerca, quello per cui viene nel vostro sito, darglielo senza giri di parole, senza tentare di vendergli qualcos’altro, che già è tanto se è interessato a qualcosa di vostro (e Google è a un solo click di distanza). Dargli un’esperienza che superi quelle passate, che si distacchi talmente da fargli dire “questo sito è un’altra cosa”.

Ma tutto questo non ha molto che fare con il “nuovo CMS” o, ahimé, con il voler “rendere più interattivo” il sito. Ha invece molto a che fare con le persone che stanno dall’altra parte, che navigano con il loro pc e che sbuffano continuamente sulle vostre pagine web.

Con questo non voglio dire, dopo averne parlato per anni, che i CMS o i linguaggi di programmazione non siano importanti. Lo sono, ed Apple investe molto in tecnologia.

Il fatto è che la tecnologia dev’essere al servizio di un obiettivo che spesso non ha niente di tecnologico, ma che quasi sempre è legato ad un bisogno umano.

Comments 4
  • Tommaso Baldovino
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    Tommaso Baldovino Tommaso Baldovino

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    Parole sante, ho pensato esattamente la stessa cosa quando ho letto il contenuto del discorso di ieri sera.


  • Flavio Tordini
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    Flavio Tordini Flavio Tordini

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    D’accordissimo. Ma è così difficile trovare questa armonia tra l’uso della tecnologia e la soddisfazione di un bisogno umano. Soprattutto quando il progetto è in mano a più persone, appartenenti a diverse aree o a diverse aziende. L’unica via è appunto condividere questa visione. Per ora, molto spesso, siamo ancora al “middle manager” che vuole decidere layout, stili e ti chiede di fare qualcosa “più animato” 🙂


  • Jacopo Romei
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    Jacopo Romei Jacopo Romei

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    D’accordissimo. Issimo issimo. E spero che il mio ‘bias’ da sviluppatore aumenti il valore del mio essere d’accordo agli occhi di chi ora mi sta leggendo.

    Proprio per questo motivo da anni non uso più dei CMS per realizzare i sistemi da cui, come dici, inevitabilmente siamo dipendenti per realizzare il *vero* valore, orientato alla persona.

    “Eh ma allora come fate, reinventate sempre la ruota?” potrebbe chiederci più di qualcuno.
    No, non reinvento la ruota da capo ogni volta. Faccio in modo che il cerchione e il copertone siano nella mia cassetta degli attrezzi come strumenti *miei* per realizzare strumenti ad hoc *se e quando* servono. Soprattutto presto e bene.

    Centrare tutto attorno al business e agli utenti è il modo di imbrigliare il nostro sforzo di sviluppo *verso* le persone.


  • Sergio
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    Sergio Sergio

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    Good article and well said Jacopo.