Alberto Mucignat

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Random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia)

agosto: 2019
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Alta e bassa fedeltà sui wireframe/prototipi

AlbertoAlberto

Tempo fa ho scritto un post sulla bassa fedeltà come valore importante per la progettazione. Ieri sera a margine del Rome UX Book Club ho scoperto però che non tutti abbiamo la stessa idea di “fedeltà”.

Per quanto mi riguarda la fedeltà si riferisce all’aspetto visuale principalmente estetico (font, colori, immagini, mood, stile grafico, ecc).

Detto questo, ci sono sicuramente molte sfumature sull’evoluzione di un wireframe o prototipo a bassa fedeltà:

Software tipo Visio, Omnigraffle e Axure consentono di realizzarli anche se, dal punto di vista visuale, saranno comunque a bassa fedeltà. A noi basta e avanza, perché in questo modo possiamo comunicare le informazioni (con il team, il cliente, etc) e testare con gli utenti.

Questo però non vuol dire che si possono utilizzare i vari lorem ipsum o piazzare dei placeholder al posto delle label. La scelta della label, delle informazioni e dei testi fanno parte del design e devono essere inseriti fin da subito nel progetto, altrimenti è anche difficile fare progettazione e testing (avete mai visto un utente che cerca di capire un “lorem ipsum” o un “menù test”, “opzione 1”, “opzione 2”, ecc?).

Ecco, a differenza dell’aspetto visuale, il livello di fedeltà delle informazioni in un wireframe/prototipo dev’essere alto, altrimenti è solo un contenitore, un template che comunica sostanzialmente il vuoto.

Comments 3
  • Andrea Giannangelo
    Posted on

    Andrea Giannangelo Andrea Giannangelo

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    Ciao Alberto,
    hai mai provato ad usare Balsamiq Mockups? (http://www.balsamiq.com)


  • federico
    Posted on

    federico federico

    Author

    Ho trovato questo bel video su Think Vitaminic che descrive trucchi e caratteristiche dei wireframes a “bassa fedeltà”
    http://www.youtube.com/watch?v=JcNzutK6u94&feature=player_embedded

    Enjoy 🙂


  • Antonio
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    Antonio Antonio

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    Ciao Alberto, ho discusso anche io ampiamente sull’argomento su vari gruppi.

    Credo che non esista il wireframes ideale, se non quello che meglio soddisfa lo scopo del momento.

    Se in un progetto Agile si è all’inizio, dove vanno stabilite linea guida macro dell’interfaccia, può essere conveniente usa Low level Wireframes (blocchi o poco più).

    Quando già sono assestati molti elementi dell’interfaccia, rappresentare l’informazione con la precisa struttura (titolo, lancio, data, etc) può aiutare il cliente a visualizzare al meglio il prodotto finale.

    Ultimo ma non meno importante, questo uso dei WF, aiuterebbe la migliore strutturazione del FB cliente.
    Ad esempio, avendo tanti elementi da assestare, valutanto una interfaccia riprodotta da un WF ad alto livello, la quantità dei FB potrebeb essere troppo elevata lato cliente da produrre, e lato esecutore da gestire.

    Se consideriamo un uso interno dei WF, all’interno di team di sviluppo, il discorso cambia.. ma non voglio essere ancor più prolisso 🙂