Alberto Mucignat

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Random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia)

novembre: 2019
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Conversion war: l’illusione delle best practice

AlbertoAlberto

Nel mio ultimo post ho descritto un paradosso della conversion nel caso di siti di prenotazione viaggi. Dopo aver letto le esperienze di quelli che hanno commentato (soprattutto su friendfeed) continuo a pensare che sia importante dichiarare subito i costi, ma bisogna anche testare e andare avanti a piccole modifiche. Ma soprattutto il parere degli utenti è fondamentale, specialmente se volete fare un business che duri nel tempo: nel mondo dei servizi online la user experience sarà sempre più determinante.

Comunque oggi leggevo di a/b testing e lo sguardo mi è caduto (sarà l’eyetracking che mi contagia) su un articolo che spiega perché le cosiddette “mad libs” style form di cui ha parlato recentemente LukeW possono peggiorare le conversion anziché aumentarle.

Personalmente credo che nel caso citato, la form iniziale fosse più semplice da comprendere della seconda, da cui i risultati peggiorativi. Infatti l’autore del post consiglia saggiamente che ognuno faccia i propri test prima di cambiare una form.

In verità, molti esempi citati nel post di Smashing Magazine sono discutibili e i risultati dipendono molto dal tipo di sito, dal tipo di form, dal servizio che viene offerto, dal tono e dallo stile del sito, dal prodotto, dall’implementazione, dall’immagine aziendale, ecc. In poche parole i risultati dipendono dal tuo sito, che è diverso dagli altri.

Dico questo perché spesso mi chiedono: “dicono che questa cosa funziona meglio: me la consigli?”. Altre volte mi dicono: “tu l’hai fatto così, ma c’è un tizio in australia che l’ha fatto diverso e funziona: cosa facciamo?”.

Vorrei quindi dirti, caro amico e cara amica che mi segui assiduamente, che non c’è mai una soluzione sicura per tutti i problemi. Il mio consiglio resta sempre lo stesso: analizzare il tuo punto di partenza, testarlo con gli utenti, fare refinement e poi semmai a/b testing e ottimizzazione.

Perché il tuo sito è sempre diverso dagli altri (specialmente per gli utenti). E a parte alcune best practice consolidate, tutto cambia così velocemente che l’unica soluzione è il testing/refinement continuo della user experience dei tuoi clienti.

Dimentichiamoci quindi delle best practice: testare è l’unico modo per dormire tranquilli la notte.

Comments 3
  • blogging
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    Articolo interessante