Alberto Mucignat

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Essere o non essere (divagazioni sulla top100)

15/11/2005

WebLife

9 Commenti

Enrica che scrive il bel blog Orientalia4all tira fuori una critica pungente alla top100 proposta da Ludovico.

Concordo in particolare sui blogger tematici/commerciali. Per il semplice fatto che, per me, non sono veri blog! Li considero aggregatori tematici, spesso molto utili e interessanti, ma non sono così cool come un blog personale.

Come blog mi piace pensare ad un sito aggiornato da una persona (il diario online, come questo) o dal personale di un’azienda (businness blog). Il bello del blog è che le persone si mettono in gioco, ci mettono del proprio, lo personalizzano (con gli snoopettini!), ecc ecc.
Soprattutto è il punto di vista delle persone con cui mi piace confrontarmi. Insomma, quando leggo un blog vorrei vederci dentro delle persone, non degli argomenti.

Nel tempo mi sono accorto che dal mio feed aggregator sono spariti molti blog generalisti e anche alcuni tematici, a favore delle persone con cui ho avuto modo di venire in contatto negli ultimi tempi. Ho imparato che la notizia, l’informazione, senza un punto di vista personale, mi interessa relativamente poco.

Ovviamente è una mia idea e non vorrei che venisse presa per una crociata contro il nanopublishing. È solo un mio punto di vista personale.

Quindi mi dispiace, ma le operazioni commerciali (dichiarate) tipo blogosfere, blogo, 2beblog e blogcenter, vorrei che non ci fossero nella top100 dei blog italiani. Partiamo dalle persone, prima di tutto, vediamo cosa esce. :-)

Technorati: tag , search top100

9 commenti ↓

  • #1 Boh/enrica 15/11/2005 08:22

    Ti ringrazio dell’apprezzamento! :) sei molto gentile.

    Concordo pienamente con te che i blog commerciali non sono dei veri blog. infatti, la prima “funzione” del blog penso sia entrare in comunicazione, dialogare in una reciprocità di comunicazione, appunto, fra chi scrive e chi legge e magari poi commenta, non parlare di prodotti commerciali! Quei tipi di blog sono delle vetrine: di scarpe, di auto, di porno non so di tutto. Di beni materiali o culturali.
    Vendono “cose” e il fine è, in ultima analisi, vendersi, come ha fatto Calacanis.

    Anche i blog aziendali sono veri blog: appunto, servono alla comunicazione.

    ciao,

    boh/enrica

    p.s. non mi sembrava di aver fatto una critica pungente a Ludo.:)

  • #2 Alberto 15/11/2005 09:20

    beh dai forse la critica non volevi farla a Ludo, ma sei stata pungente lo stesso ;-)

    cmq io credo che anche i blog tematici abbiano un loro perchè, a prescindere dalle “speculazioni commerciali”.

    gli utenti navigano su internet ricercando interessi, quindi è normale che trovando un blog che parla di un mio interesse, sono portato a seguirlo.

    la questione della “personalità” che esce dal blog è invece una cosa che probabilmente sentono di più quelli come noi che i blog li utilizzano per conoscere e “fare community”. social networking, direbbe qualcuno…

    ps: “boh” è perchè sei poco covinta di quello che dici? a me non sembra ;-)

  • #3 boh 15/11/2005 10:39

    I blog commerciali sono per vendere e vendersi, sic et simpliciter.
    Sono come Quattroruote, tutto sull’auto!

    E sin dal 1993 su IRC ero Boh e Boh sono rimasta. Certo, sono convinta di quello che dico, ma verifico e cmq dubito sempre per principio. Poi io è ovvio che se mi faccio convinta di qualcosa, sono convinta. Fino a prova contraria (che è dura da dimostrare però:)).

    ciao ciao Boh

  • #4 Maxime 15/11/2005 11:41

    Incollo anche qui il commento che ho lasciato da Enrica:

    Domanda: in considerazione del fatto che i blog di MSN SPACES hanno un box fisso, non modificabile dall’autore, che mostra gli ultimi blog aggiornati… cosa succederebbe se ad esempio io aprissi il mio bel blog su MSN SPACES, pubblicassi un post ed IMMEDIATAMENTE DOPO lanciassi uno script per pingare su TECHNORATI tutti gli altri blog di MSN SPACES? ;)

    In ogni caso, è ovvio che qualsiasi classifica non è mai assoluta perché è sempre relativa ai valori che vengono presi in considerazione. Più che altro si dovrebbe trovare un modo per filtrare i risultati decidendo quali siti sono da considerarsi dei BLOG veri e propri e quali no. Se sono commerciali? Se sono blog di template? Se sono commentabili da tutti? E via discorrendo.

  • #5 Boh/enrica 15/11/2005 22:37

    Alberto, mi rifaccio a quello che hai scritto:

    “Quindi mi dispiace, ma le operazioni commerciali (dichiarate) tipo [...] vorrei che non ci fossero nella top100 dei blog italiani. Partiamo dalle persone, prima di tutto, vediamo cosa esce. :-)

    E suggerisco quello che ho già scritto:

    “Provate a vedere su Technorati e vedrete che molti link sono fatti dai loro stessi blog. E infatti sulla loro main page c’è lo screenshot dei primi 17, dove 9 sono i loro e 1 è appunto Qix.it: forse un favore ritornato (e dovuto) a Ludovico? (che mi chiedo come mai abbia programmato la lista secondo Alexa subito dopo Technorati…:)) E guarda un po’, qual’è lo screenshot della lista sulla loro main page? è proprio quella di Alexa! Strano eh? Non quella di Technorati perché non conveniva.”

    Insomma, forse hai ragione che sono stata pungente ma l’operazione è stata quasi di marketing: senza ritorno per Ludo, ovvio!

    Ah, questi programmatori ingenui!:)

    Boh

  • #6 Alberto 16/11/2005 01:08

    enrica: a dire il vero non ho capito del tutto il tuo ragionamento sui link, gli screenshots, ecc. se ti va spiegamelo/spiegacelo meglio.

    maxime: di modi per far crescere il proprio rank di technorati ce ne sono sicuramente, così come per google. per fortuna quando fai una ricerca su technorati ti escono i post in ordine di tempo. questo ha evitato (almeno per ora) che nascano società specializzate anche in TEO ;-) . certo se uno ha un network che produce costantemente post su un buon numero di argomenti…

  • #7 Boh/enrica 16/11/2005 07:15

    Mi sa che dovrò dirtelo in privato…) qualcuno l’ha capito, chi sa a cosa alludo: ma per non fare pubblicità inutile non ho menzionato i casi specifici. Così sono stata forse un po’ criptica…
    Se mi squilli in email ne parliamo volentieri

    ciao

  • #8 Sebastiano 16/11/2005 12:59

    Beh dai, la top100 non fa altro che misurare la notorietà tramite la popularity da una parte e i dati di alexa dall’altra. Chi ne fa parte non è che ha il patentino del buon blog…e chi ne è fuori invece no. Per entrare un pò nel merito, sono molto più noiosi i business blog nei quali “parla l’azienda” (altro discorso sono i blog tenuti da manager come Robert Edelman) rispetto ai blog come Engadget, Downloadblog, ecc…che poi se leggi bene si capisce che sono scritti da persone appassionate. Anche io ho espresso qualche dubbio sulla validità dei blog network in generale…temendo che ogni blog del network possa diventare come un canale verticale all’interno di un portale. Se sarà così, i blognetwork come Blogo, Blogosfere, non varranno l’investimento di tempo e risorse fatto per crearli…perché non porteranno nulla che già non c’è in giro per la Rete.

  • #9 Andrea Beggi 16/11/2005 15:26

    Nell’ultima settimana si sono consolidate le note classifiche pubblicate da Qix (TR e Alexa) e Blogitalia: vorrei fare alcune considerazioni in merito.

    Intanto i fatti:

    Classifiche di Technorati:
    Il Technorati Rank è un indice di popolarità …

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