Dietro casa mia, a 2 fermate di metro, c’è un parco stupendo, lungo 10km. Il parco degli acquedotti romani è un vero e proprio trekking in mezzo alla storia.
Il parco inizia all’Arco di travertino e arriva fino oltre Cinecittà. A me affascinano questi stupendi acquedotti, opere di ingegneria di 2000 anni fa, tutt’ora conservati splendidamente.
Per esempio, questi acquedotti portavano a Roma 13 metri cubi di acqua al secondo, mentre oggi ne arrivano 21. Avevano un percorso di decine di km e pendenze di pochissimi gradi.
Il parco si può percorrere a piedi ed è veramente tenuto bene, specie la zona del Quadraro. L’acquedotto Claudio (nella foto) poi è veramente un’opera imponente.
Alcuni appunti:
- in mezzo al parco ci sono alcune zone recintate coltivate e in cui magari qualcuno abita pure
- tra gli acquedotti passa la linea ferroviaria roma-napoli
- l’uscita nella zona di Cinecittà è consentita solo ai meno timorosi
3 commenti ↓
uhmm..mi hai fatto venire voglia….
dov’è esattamente l’entrata del parco?
ciao domenico
ci sono vari ingressi. sicuramente quello più accessibile è in via del quadraro. scendi alla fermata Lucio Sestio della metro A, prendi via Lucio Sestio (numeri dispari) fino in fondo e fai un pezzo di via del Quadraro. Troverai l’ingresso del parco sulla sinistra, nei pressi di un istituto religioso e alcuni campi da calcio.
Oppure dalla fermata Cinecittà, sempre della metro A. Al semaforo di cinecittà (quello verso fuori roma), giri a destra costeggiando il ristorante: l’ingresso è un cancello che probabilmente di giorno è aperto, ma comunque si passa per il “buco”.
Attraverso Flickr, scopro che Domenico è stato in cima al monte Viglio presumibilmente lo stesso giorno che ci sono stato io.