Alberto Mucignat

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Random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia)

ottobre: 2019
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Marketing research Vs design research

AlbertoAlberto

Segnalo l’ultimo numero di Interactions Magazine, che contiene alcuni articoli sulla user research e in particolare discute dei problemi e delle differenze tra marketing e design research.

Tra questi, un paio di articoli sono free e riportano due tesi contrapposte:

Sebbene non sia per niente convinto della tesi per cui le ricerche marketing avvengono quando il prodotto è finito, mentre le ricerche di design avvengono prima, gli articoli sono una lettura interessante.

Il problema è nell’obiettivo di tali indagini. Nella mia esperienza (e anche quella di designer molto famosi), spesso le ricerche marketing sono troppo “high-level”, ma soprattutto sono poco orientate a guidare le scelte di design. Ecco perché serve fare user/design research: dobbiamo avere informazioni actionable per poter lavorare con efficacia.

Per il resto sono molto d’accordo sul fatto che quella dell’utente medio è un’idea che dobbiamo sradicare. Ne ho parlato in diverse occasioni (vedi: Il target è obsoleto e Utenti o personaggi?).

Segnalo questo passaggio dal primo articolo del magazine:

designers don’t care about the average person. We need to care about everyone. […] Designers must understand the spectrum, tallest and shortest, faztest and slowest, or any number of corner cases that seem to not fall into typical marketing discussions. While we may hear from a marketing point that “that’s not our consumer”-in actuality, he or she is. In fact, understanding the complete spectrum may present our biggest opportunity for innovation.

Ecco, conoscere lo spettro degli utenti, delle persone che useranno i prodotti web è una precondizione fondamentale per l’innovazione.

Comments 4
  • Folletto Malefico
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    Folletto Malefico Folletto Malefico

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    Non sono in grado di trovare la fonte ora, ma un’altra teoria – che personalmente preferisco – è quella di progettare per gli “utenti estremi”, ovvero quelli che attuano dei comportamenti limite (come tempo, come quantità, come numero di azioni, etc) mentre gli altri utenti rientreranno al di sotto di questi.

    Una importante differenza è che gli utenti estremi *non* sono i power user: i primi sono usi estremi, il power user *può* essere un uso estremo, ma non è detto che ci interessi.


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    Folletto,
    i personaggi spesso escono dai “comportamenti estremi”, ovvero dai comportamenti strani che si osservano o che, per esempio, emergono dalle statistiche web.
    La cosa importante è che spesso conviene progettare per loro piuttosto che per un’utente medio che è solo un’idea astratta (e spesso “ideale”) nella nostra testa.
    I power users sono invece solitamente personaggi, anche se convengo che non fanno usi “estremi”.
    Il mio parere è che siano tutti importanti.
    ciao


  • Stefano Dominici
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    Stefano Dominici Stefano Dominici

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    A proposito di sdradicare l’utente medio… http://www.progettareperlepersone.it/dblog/articolo.asp?articolo=89


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    eh lo so, lo so, il tuo post è di quelli che cito spesso 😉