Alberto Mucignat

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Random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia)

novembre: 2019
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Utilizzo delle breadcrumbs

AlbertoAlberto

Visto che mi capita spesso di discuterne, puntualizzo la mia opinione sulle breadcrumbs, ovvero le mollichine-link utilizzate da molti siti web per indicare il percorso al contenuto che si sta leggendo.

Le breadcrumbs NON servono per sapere “dove mi trovo” in un sito.

Quando l’utente cerca qualcosa in un sito non gli interessa sapere in che sezione del sito sta navigando. L’utente ha un obiettivo in mente e questo obiettivo non ha attinenza con il “dove mi trovo”. È un fenomeno che va sotto il nome di Navigation blindness, di cui ho già parlato.

Altri studi analizzano diversi aspetti delle breadcrumbs, per cui al limite:

Le breadcrumbs servono per offrire altre possibilità di navigazione agli utenti.

Favoriscono insomma la serendipity, la scoperta che ci sono dei contenuti simili a quello che stiamo leggendo.

Mi capita spesso di discutere di queste cose. L’idea di “posizione all’interno di un sito” è comune per chi cerca di “rinchiudere” l’utente nel proprio sito. Un’idea fuori tempo e senza speranza. Questa idea porta anche ad un altro errore che chiamo rappresentazione aziendale nel web e di cui parlerò un’altra volta.

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Comments 8
  • Davide
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    Davide Davide

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    Le breadcrumbs non servono alla navigazione dell’utente? Umm! Mi disorienti!

    Se il sito, di notevoli dimensioni, le breadcrumbs mi orientano meglio, almeno così capita a me! Mi fanno ritrovare la strada! Non per conservare un utente nel proprio sito, ma per permettergli di starci comodo quando e quanto vuole!

    In qualche analisi “accademica” quello che mi ha sconcertato è che erano utili ad utenti internet smaliziati, dicevano poco a chi il web lo utilizza saltuariamente!


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    davide, le analisi che ho citato (ce ne sono altre in giro), non sono accademiche, ma basate sulle user experience.

    poi ognuno di noi ha un’esperienza, ma il fatto di “orientarsi” è una pura percezione tua, probabilmente riferita ai siti che usi abitualmente (nel qualcaso ci abituiamo ai tool di navigazione e a volte ci tornano comodi).

    ma la maggioranza degli utenti usa internet in maniera “mordi-e-fuggi” ovvero “on-demand”: mi serve una cosa, la cerco e voglio trovarla velocemente, altrimenti vado in un altro sito. in questo caso le breadcrumbs e i menù servono a poco.

    fai una prova, a caso.

    pensa intensamente: MI SERVE UNA SCHEDA UMTS DOMANI DEVO ANDARE IN TRENO E VOGLIO NAVIGARE CON IL MIO PORTATILE.

    adesso cerca la scheda umts sul sito di 3:

    http://www.tre.it

    poi alla fine dimmi quanto ti sono stati utili i menù e le bc.

    soprattutto: dimmi se ci riesci, io ci ho provato tempo fa e sono impazzito! 🙂


  • Davide
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    Davide Davide

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    Si, probabilmente l’osservazione “mordi e fuggi” è sana, giusta!

    Però è probabile anche che le breadcrumbs non sono un pattern buttato li tanto perchè è bello che ci siano. Dovrebbero essere strutturate e studiate in un modo idoneo!

    Con l’esempio che mi fai (Tre), mi uccidi: sono insopportabili e mal gestite: già indicare “3 for you” al posto di “home” per me è un suicidio.

    Dicendo che le breadcrumbs sono inutili per chi utilizza internet “mordi e fuggi” probabilmente hai ragione al 99.9% dei casi, esiste sempre una eccezione, altrimenti addio regola, però è vero anche che non tutti sono su Internet in modo “mordi e fuggi”: ho visto un bambino, 10 anni, stare con calma on-line per realizzare una ricerca. E a 10 anni ne hai poca di pazienza.

    Probabile che, quando sono fatte bene, siano utili a chi le usa, come tutte le cose del mondo


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    il sito di 3 è stato fatto da e-tree, quindi non gli ultimi sprovveduti. ci sarà qualche ragione che ci sfugge 😉

    comunque credo che ci siamo capiti


  • Davide
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    Davide Davide

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    Sapevo che era stato fatto da e-tree, non sono proprio uno sprovveduto!

    Leggo e sento di e-tree da anni ormai e mi ha sempre affascinato la vita della e-people, dei suoi dipendenti, ma esaltano marketing e forme pubblicitarie di comunicazione, che non sono esattamente le mie preferite.


  • Carlo
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    Carlo Carlo

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    Secondo voi, a Teseo gliene fregava qualcosa di sapere dove si trovava? Oppure gli importava di più sapere come tornare indietro??
    Meditate gente, meditate!


  • Alberto Mucignat
    Posted on

    Alberto Mucignat Alberto Mucignat

    Author

    Tempo fa avevo parlato dell’utilizzo delle breadcrumbs in un sito web.

    Adesso trovo segnalato in rete un report sull’uso delle breadcrumb per la navigazione, realizzato analizzando quasi 5000 siti web e conducendo dei test con 14 partecipanti.

    Leggo